{"id":11601,"date":"2025-11-21T21:05:21","date_gmt":"2025-11-21T20:05:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/?p=11601"},"modified":"2025-11-23T08:24:55","modified_gmt":"2025-11-23T07:24:55","slug":"20-novembre-2025-incontri-con-lautore-anni-imperfetti-dialogo-fra-il-dr-doriano-dal-cene-la-prof-ssa-daniela-galletta-relazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/?p=11601","title":{"rendered":"20 NOVEMBRE 2025 &#8211; Incontri con l\u2019autore ANNI IMPERFETTI &#8211; Dialogo fra il dr. Doriano Dal Cengio la prof.ssa Daniela Galletta (Relazione e Video)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>17^ stagione della Scuola per Genitori 2025-2026<\/strong><br \/>\n<strong>Incontri con l\u2019autore<br \/>\nANNI IMPERFETTI<br \/>\nDialogo fra il dr. Doriano Dal Cengio la prof.ssa Daniela Galletta<br \/>\nCentro Civico \u201cN. Tommasoli\u201d \u2013 20 novembre 2025<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>VIDEO<\/strong><\/em><\/p>\n<div class=\"jeg_video_container jeg_video_content\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"20-11-2025 - ANNI IMPERFETTI: Dialogo fra il dr. Doriano Dal Cengio la prof.ssa Daniela Galletta\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/PWeMZOz5F_0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<div class=\"prose dark:prose-invert inline leading-relaxed break-words min-w-0 [word-break:break-word] prose-strong:font-medium [&amp;_&gt;*:first-child]:mt-0\">\n<p class=\"my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:pb-2\"><em><strong>RELAZIONE:<\/strong><\/em><br \/>\nSerata davvero piacevole e interessante quella condotta questa sera dal dr. Doriano Dal Cengio e la prof.ssa Daniela Galletta sul libro da poco uscito nelle librerie dal titolo \u201cANNI IMPERFETTI\u201d.<br \/>\nUn libro che il dr. Doriano Dal Cengio definisce un ottimo ripasso di quelli che sono i fondamenti del suo pensiero \u2013 peraltro in stretta sintonia col suo mentore, il prof. Pietropolli Charmet \u2013 e che descrivono magnificamente i cambiamenti, le esperienze, il percorso, in senso lato la rivoluzione, che avvengono nell\u2019et\u00e0 adolescenziale.<br \/>\nUn libro che il dr. Dal Cengio ha scritto avendo un\u2019esperienza pluridecennale presso il Dipartimento delle Dipendenze dell\u2019ASL di Verona.<br \/>\nIl dialogo fra i due relatori \u00e8 scorso via in modo fluido e interessante ed ha toccato vari temi di assoluto interesse: Fragilit\u00e0: la prof.ssa Galletta fa notare che i ragazzi \u2013 specie post-pandemia \u2013 hanno manifestato molta fragilit\u00e0, desiderio di affetto (\u201cabbracci pi\u00f9 frequenti\u201d), desiderio di essere compresi.<br \/>\nDa cosa nasce questa fragilit\u00e0?<br \/>\nIl dr. Dal Cengio fa notare che siamo passati dalla \u201cfamiglia etica o patriarcale\u201d alla famiglia affettiva.<br \/>\nLa famiglia di met\u00e0 secolo scorso era una famiglia in cui il padre indicava la norma, la regola; la madre aveva una funzione decisamente minore, di mera esecutrice di quanto dettato dal capofamiglia ed i figli vivevano in una situazione di regolamentazione quasi assoluta.<br \/>\nIl \u201968, in effetti, non \u00e8 stato altro che la manifestazione dei giovani di uscire da questa situazione in cui le regole erano applicate in modo rigoroso e spasmodico per cercare libert\u00e0 e fantasia.<br \/>\nOggi siamo in presenza della famiglia \u201caffettiva\u201d, ossia una famiglia dove il padre non detta pi\u00f9 le regole, ma cerca di stare vicino al figlio, di supportarlo, quasi di accudirlo.<br \/>\nTutto questo sostenere e aiutare il figlio non gli fa bene, ci dice il dr. Dal Cengio: preoccupati come siamo di dargli tutto quello che chiede, anzi spesso di anticipare le sue richieste, rischiamo di danneggiarlo per due grandi motivi:<br \/>\n&#8211; sentirsi dire di \u201cNO\u201d: se non gli diciamo ogni tanto \u201cNO\u201d, prima o poi questi \u201cNO\u201d se li sentir\u00e0 dire da altri (fidanzata, titolare, amici, \u2026) e allora sar\u00e0 peggio perch\u00e9 non sapr\u00e0 come gestire una situazione del tutto nuova; i genitori \u201csindacalisti dei propri figli\u201d non fanno realmente il loro bene (\u201cnon si sono mai visti tanti ricorsi al TAR come adesso; siamo davvero convinti che questi genitori stiano facendo il bene dei loro figli?<br \/>\nDov\u2019\u00e8 finita l\u2019alleanza educativa con la scuola?\u201d);<br \/>\n&#8211; Il desiderio: sappiamo tutti che il piacere delle cose \u00e8 tanto maggiore quanto pi\u00f9 le abbiamo desiderate: ebbene, in un mondo in cui, non appena esprimi la richiesta, questa viene esaudita o addirittura viene soddisfatta prima ancora che tu la esprima, dov\u2019\u00e8 il desiderio?<br \/>\nSi arriva allora al bruciare le emozioni, bruciare il desiderio: appena chiedo o penso di chiedere, mi viene concesso.<br \/>\nCome ha ricordato il dr. Galimberti, in un mondo senza tab\u00f9, il desiderio svanisce perch\u00e9 \u00e8 proprio davanti ai tab\u00f9 che il desiderio si accresce; con un\u2019affermazione un po\u2019 forte, il dr. Galimberti sosteneva che il testosterone nei ragazzi di oggi \u00e8 molto pi\u00f9 basso di un tempo, al momento che il testosterone si accresce con il desiderio: niente desiderio, niente testosterone.<\/p>\n<p><strong>Famiglia\u2013scuola:<\/strong> una mamma, che ha avuto un\u2019esperienza non positiva con la scuola di suo figlio, riconosce che la famiglia non pu\u00f2 delegare tutto alla scuola, n\u00e9 la scuola pu\u00f2 delegare alla famiglia.<br \/>\nServe, come abbiamo detto tante volte, quella alleanza educativa per coordinare le azioni necessarie a formare la personalit\u00e0 di un ragazzo: gli insegnamenti della famiglia (valori, sentimenti, emozioni) devono trovare il necessario complemento nell\u2019azione scolastica (socializzazione, team, obiettivi).<br \/>\nCerto la scuola \u00e8 vieppi\u00f9 soverchiata da impegni burocratici e rischia di perdere di vista la sua \u201cmission\u201d principale, ma la famiglia non pu\u00f2 permettersi il lusso di arrendersi e affidarsi completamente alla scuola.<br \/>\nAlcune azioni non sono delegabili n\u00e9 dall\u2019una, n\u00e9 dall\u2019altra parte.<br \/>\nLa prof.ssa Galletta, con i suoi 40 anni di esperienza scolastica, ricorda che la stragrande maggioranza dei ragazzi \u00e8 positiva, creativa, intelligente e competente, ma purtroppo \u2013 come dice Dal Cengio nel suo libro \u2013 ci accorgiamo dei ragazzi solo quando c\u2019\u00e8 un problema.<br \/>\nSe il ragazzo va bene a scuola e non combina guai, diventa per noi quasi trasparente.<br \/>\nGrave errore!<\/p>\n<p><strong>Osservare:<\/strong> quanto \u00e8 importante osservare nostro figlio, coglierne lo sguardo, il comportamento, il modo di vestire, in generale la sua condotta dentro e fuori casa.<br \/>\nL\u2019invito ai genitori \u00e8 quello di osservare i propri figli, coglierne i cambiamenti, piccoli o grandi che siano, prevenire situazioni che possono degenerare (la frase tipica dei genitori, a fronte di un figlio che faceva uso di droghe, \u00e8 \u201cnon me ne ero mai accorto\u201d); l\u2019invito \u00e8 quindi ai genitori di guardare i nostri figli; la prof.ssa Galletta sottolinea che, quando un docente entra in classe, con uno sguardo coglie immediatamente lo stato dei ragazzi, capisce la loro solitudine, il loro bisogno di inclusione, di affetto e di essere, se non capiti, quanto meno guardati.<br \/>\nL\u2019invito ai genitori, quindi, \u00e8 di guardare con occhio attento i propri figli, la loro condotta per capirne le necessit\u00e0 e anticipare problemi che potrebbero manifestarsi.<br \/>\nIl dr. Dal Cengio fa notare che, statisticamente, i figli che hanno respirato in famiglia un\u2019atmosfera positiva, ricca di sentimenti e di sani principi, generalmente replicano questo comportamento positivo anche nelle loro amicizie; viceversa, chi in famiglia ha respirato situazioni pi\u00f9 o meno tossiche, spesso le replica nella propria cerchia di amici.<br \/>\nAl termine di questo incontro, cos\u00ec ricco di spunti, il dr. Dal Cengio ci lascia con una domanda aperta: se, come abbiamo visto, l\u2019adolescenza \u00e8 questa et\u00e0 cos\u00ec straordinariamente stravolgente da cambiare una persona nel suo aspetto fisico e nella sua mente, introducendo cambiamenti rivoluzionari (\u201cla mente si allarga\u201d), non sarebbe utile, nelle scuole, che persone esperte su questi temi affrontassero l\u2019argomento insieme ai ragazzi, indicando ci\u00f2 che a breve succeder\u00e0 nel loro corpo e nella loro mente?<br \/>\nUna proposta decisamente interessante: i ragazzi potrebbero discutere dell\u2019esperienza che stanno vivendo e potrebbero dare il giusto peso alle cose, specie dopo aver compreso che quanto sta accadendo ad uno di loro \u00e8 esattamente ci\u00f2 che accade a tutti gli altri.<br \/>\nUn \u201cgrazie\u201d al pubblico presente, ma soprattutto al dr. Dal Cengio e alla prof.ssa Galletta per il dialogo costruttivo e stimolante che ha animato la serata.<br \/>\nPer approfondire questi temi, il libro \u201cANNI IMPERFETTI\u201d del dr. Dal Cengio rappresenta il miglior viatico.<br \/>\n<em><strong>Cordiali saluti.<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Ass. PROSPETTIVA FAMIGLIA <\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>dott. Paolo STEFANO.<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>17^ stagione della Scuola per Genitori 2025-2026 Incontri con l\u2019autore ANNI IMPERFETTI Dialogo fra il dr. Doriano Dal Cengio la prof.ssa Daniela Galletta Centro Civico \u201cN. Tommasoli\u201d \u2013 20 novembre 2025 VIDEO RELAZIONE: Serata davvero piacevole e interessante quella condotta questa sera dal dr. 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