{"id":11690,"date":"2025-12-14T12:18:45","date_gmt":"2025-12-14T11:18:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/?p=11690"},"modified":"2025-12-14T12:18:45","modified_gmt":"2025-12-14T11:18:45","slug":"12-12-2024-popoli-e-civilta-3-edizione-2025-democrazie-al-passaggio-finale-prof-stefano-verze-relazione-e-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/?p=11690","title":{"rendered":"12\/12\/2024 &#8211; POPOLI E CIVILTA&#8217;  3^ edizione &#8211; 2025 :DEMOCRAZIE AL PASSAGGIO FINALE? prof. Stefano Verz\u00e8 (RELAZIONE E VIDEO)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>POPOLI E CIVILTA\u2019<br \/>\n3^ edizione &#8211; 2025<br \/>\nDEMOCRAZIE AL PASSAGGIO FINALE?<br \/>\nprof. Stefano Verz\u00e8<br \/>\nCentro Civico \u201cN. Tommasoli\u201d \u2013 12 dicembre 2025.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>VIDEO:<\/strong><\/p>\n<div class=\"jeg_video_container jeg_video_content\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"12\/12\/25 - POPOLI E CIVILTA\u2019: DEMOCRAZIE AL PASSAGGIO FINALE? prof. Stefano Verz\u00e8\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/aV7vrokalCs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<p><em><strong>RELAZIONE:<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Serata molto interessante, condotta dal prof. Verz\u00e8 con la consueta lucidit\u00e0 e chiarezza di pensiero per un discreto pubblico accorso al Centro Civico N. Tommasoli a raccogliere spunti importanti per una valutazione quale sia lo stato delle democrazie moderne.<br \/>\nIl titolo \u201cDemocrazie al passaggio finale?\u201d pone una domanda volutamente provocatoria, ma parte dalla considerazione che le democrazie del pianeta sono in costante diminuzione in favore di regimi autocratici, se non dittatoriali.<br \/>\nN\u00e9 il fatto che i governi siano arrivati al potere tramite elezione pu\u00f2 costituire elemento dirimente su questo tema, se si considera \u2013 come ha fatto giustamente notare il prof. Verz\u00e8 \u2013 che anche Hitler giunse al potere dopo due elezioni in cui il suo partito ottenne la maggioranza relativa.<br \/>\nIl paragone \u00e8 altrettanto provocatorio, ma \u2013 se ci pensiamo bene \u2013 lo stesso Putin, eletto \u201cdemocraticamente\u201d da 26 anni, non rappresenta affatto una democrazia, bens\u00ec un\u2019autocrazia a tutti gli effetti in cui il leader viene eletto con percentuali bulgare, eventuali avversari politici spariscono in breve tempo non essendo ammesse opposizioni in Paesi dove vige il pensiero unico ed infine il popolo \u00e8 oggetto di una propaganda talmente asfissiante da votare inevitabilmente per l\u2019unico candidato reale ammesso (eventuali oppositori politici possono solo aspirare a fare una finta competizione, ma sono ammessi solo perch\u00e9 portano a casa percentuali ridicole di voti).<br \/>\nL\u2019autocrazia procede spedita con indicazioni che vengono imposte dall\u2019alto non si perde tempo \u2013 come \u00e8 invece il caso delle democrazie \u2013 a cercare il compromesso pur di arrivare ad una soluzione politica delle questioni.<br \/>\nLe democrazie sono in costante calo e non possiamo certo catalogare come democrazie Paesi come quelli dell\u2019area mediorientale (pi\u00f9 di 2.000 impiccagioni in Iran lo scorso anno), n\u00e9 i Paesi del Nord Africa, n\u00e9 tantomeno la stragrande maggioranza dei Paesi africani.<br \/>\nGli USA, pur avendo eletto democraticamente il loro attuale Presidente, si stanno avviando verso una regressione della democrazia, con una spinta a coinvolgere sempre meno il popolo e ad assegnare sempre pi\u00f9 poteri al Presidente.<br \/>\nDa cosa nasce questo abbandono delle democrazie?<br \/>\nCertamente, le democrazie scontano delle vischiosit\u00e0 che impediscono di procedere in modo celere sui progetti strategici e sull\u2019indirizzo che un Paese vuole adottare.<br \/>\nAl contrario, Paesi dirigisti applicano e impongono le direttive che vengono prese come dogma.<br \/>\nA questa debolezza delle democrazie corrisponde una sempre maggior debolezza dell\u2019Unione Europea: un\u2019Unione in cui i singoli Paesi membri non hanno mai assegnati i poteri necessari a porsi come reale e potente interlocutore degli USA.<br \/>\nE con un Trump che predilige il rapporto bilaterale, una Unione Europea forte, con 100 milioni di persone in pi\u00f9 rispetto agli USA, in un\u2019area del pianeta fra le pi\u00f9 dotate di benessere e di ricchezza, in una zona che rappresenta un mercato florido dove vendere i propri prodotti (e Cina e USA lo sanno bene), gli Stati Uniti d\u2019Europa potrebbero giocare un ruolo di primo piano.<br \/>\nPurtroppo, invece, alcuni aspetti limitano in modo determinante il nostro ruolo e precisamente:<br \/>\n1. L\u2019Unione Europea non \u00e8 stata dotata dei poteri necessari a porsi come interlocutore unico degli USA.<br \/>\n2. L\u2019UE non solo non ha i poteri necessari a rappresentare unitariamente i Paesi membri, ma \u00e8 anche talmente bloccata in mille lacci e lacciuoli da non poter agire in modo rapido, efficace e rappresentativo verso le varie superpotenze (USA, Russia, Cina).<br \/>\n3. Le spinte nazionaliste e sovraniste della maggior parte dei Paesi membri inducono a frenare ancor pi\u00f9 il processo di costituzione delle strutture e assegnazione dei poteri a livello UE per poter dare il necessario supporto.<br \/>\n4. Parlamento Europeo e Consiglio dei Ministri dell\u2019UE si dividono il potere con poteri di veto che sostanzialmente paralizzano l\u2019attivit\u00e0 legislativa e quindi impediscono il completamento di quel processo di unificazione che era sicuramente nei pensieri del nostro Altiero Spinelli e nei documenti del Trattato di Roma del 1957.<br \/>\nHa quindi gioco facile un Trump che alza i toni con i deboli (\u201cNon hai le carte in mano per giocare\u201d disse a Zelenski) e, qualora trovasse l\u2019accordo con Putin, potrebbe schiacciare l\u2019UE, che non ha a questo momento una capacit\u00e0 di difesa propria, ma resta ancora affidata al supporto americano: non a caso Trump ha dichiarato di non volersi pi\u00f9 occupare della difesa europea, oltre a sollecitare un aumento della spesa militare dei singoli Paesi membri al 5% del PIL.<br \/>\nN\u00e9 gli incontri fra Starmer (che, in rappresentanza del Regno Unito, \u00e8 ufficialmente fuori dall\u2019UE a seguito della Brexit), Merz (Cancelliere tedesco) e Macron (Presidente francese) consentono grandi passi in avanti, sia per le spinte autonomiste e sovraniste dei singoli Paesi, sia per i meccanismi regolamentari delle varie strutture dell\u2019UE, che \u2013 consentendo blocchi e veti ad ogni pi\u00e8 sospinto \u2013 rendono in pratica bloccata l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019UE.<br \/>\nPerch\u00e9 questo ritorno a regimi pi\u00f9 conservatori?<br \/>\nSecondo alcuni, le democrazie sono belle, ma quando il processo legislativo e di governo risulta fortemente invischiato, non si arriva mai a prendere una decisione; inoltre, per una sorta di regressione antropologica, dopo le spinte all\u2019unit\u00e0 conseguenti alla Seconda Guerra Mondiale, stiamo ora vivendo un\u2019epoca in cui i Paesi non intendono rinunciare pi\u00f9 a nessun potere individuale e quindi le infrastrutture sovranazionali soffrono molto prima di poter arrivare a interloquire in modo efficace con i grandi del pianeta proprio perch\u00e9 prive delle deleghe di rappresentanza necessarie.<br \/>\n\u00c8 evidente che se riuscissimo in questo intento unitario potremmo porci \u2013 dall\u2019alto dei nostri 450 milioni di cittadini europei e di area di maggior benessere del pianeta \u2013 a discutere da pari a pari con USA, Cina e Russia.<br \/>\nFino ad allora, invece, siamo troppo sfilacciati e non riusciamo a fare fronte comune; n\u00e9 singolarmente presi, Paesi come l\u2019Italia, la Francia o la debole Germania di questi tempi possono pensare di spuntarla con Trump.<br \/>\nSecondo il prof. Verz\u00e8 non passer\u00e0 molto tempo per capire se veramente l\u2019Europa riesce a fare quel colpo di reni che permetterebbe di aumentare la propria rappresentativit\u00e0 e potere su vari ambiti oggi quasi spenti (Difesa, Gestione dell\u2019immigrazione, Fiscalit\u00e0, \u2026) o se invece rimane com\u2019\u00e8 e pertanto impossibilitata a reggere il confronto con l\u2019Amministrazione USA.<br \/>\nTrump ci ha abituati a dire una cosa oggi e a smentirla domani, ma non per questo ha perso consensi in quanto chi lo ha votato lo ha fatto per vari motivi:<br \/>\n1. Voto \u201ccontro\u201d, voto di protesta: chi era stufo della perdita del potere d\u2019acquisto a seguito della globalizzazione, ha deciso di votare \u201caltri\u201d, indipendentemente dalla qualit\u00e0 del candidato, ma purch\u00e9 fuori dal mainstream.<br \/>\n2. Voto contro la lentezza e la farraginosit\u00e0 dei regimi democratici: troppi legacci, troppe pendenze, troppi intoppi per portare a termine certi disegni che, appunto per questi motivi, non vedono mai la luce.<br \/>\n3. Voto \u201cdi pancia\u201d: chi ha votato Trump, non \u00e8 stato solo quella fascia della popolazione non abbiente che cerca riscatto in un voto di protesta, ma anche chi si \u00e8 fatto trascinare da un \u201cguascone\u201d che le spara grosse e quindi piace, salvo poi fare marcia indietro il giorno dopo (e nel frattempo per\u00f2 aver gettato tensione sui mercati finanziari con conseguenti perdite dei risparmiatori).<br \/>\nDebolezza delle democrazie dunque, che si riverbera in uno scarso potere e scarsa rappresentativit\u00e0 degli organi dell\u2019UE, che non possono parlare a nome di tutti i Paesi membri e quindi non sono l\u2019interlocutore di Trump nello scacchiere mondiale.<br \/>\nAspettiamo dunque le prossime settimane per capire se l\u2019UE riesce ad uscire dalla palude e ad assumere un ruolo dirimente sul tema della guerra in Ucraina o sul tema della Difesa a fronte delle richieste di Trump di aumentare spesa militare e delle ventilate ipotesi di uscita dalla NATO.<br \/>\nStaremo a vedere.<br \/>\nNel frattempo ringraziamo il prof. Verz\u00e8 per la disamina sempre lucida, arguta e precisa e per aver stimolato l\u2019interessante dibattito finale del pubblico.<br \/>\n<em><strong>Ricordo l\u2019incontro di scambio di auguri di luned\u00ec 15 dicembre alle 16:15 presso l\u2019Aula Magna delle Scuole \u201cG. Verdi\u201d di via Cilea a B.go S.Croce con pezzi musicali tradizionali e popolari suonati dal M\u00b0 Marco Pasetto e dal polistrumentista Giordano Bruno Tedeschi<\/strong><\/em>.<br \/>\nBuon Natale!<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-11692 size-large\" src=\"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/PHOTO-2025-12-13-11-16-11-1024x472.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"472\" srcset=\"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/PHOTO-2025-12-13-11-16-11-1024x472.jpg 1024w, https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/PHOTO-2025-12-13-11-16-11-300x138.jpg 300w, https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/PHOTO-2025-12-13-11-16-11-768x354.jpg 768w, https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/PHOTO-2025-12-13-11-16-11-1536x707.jpg 1536w, https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/PHOTO-2025-12-13-11-16-11-1320x608.jpg 1320w, https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/PHOTO-2025-12-13-11-16-11-750x345.jpg 750w, https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/PHOTO-2025-12-13-11-16-11-1140x525.jpg 1140w, https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/PHOTO-2025-12-13-11-16-11.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><br \/>\n<em><strong>Ass. PROSPETTIVA FAMIGLIA<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>dott. Paolo STEFANO.<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>POPOLI E CIVILTA\u2019 3^ edizione &#8211; 2025 DEMOCRAZIE AL PASSAGGIO FINALE? prof. Stefano Verz\u00e8 Centro Civico \u201cN. Tommasoli\u201d \u2013 12 dicembre 2025. VIDEO: RELAZIONE: Serata molto interessante, condotta dal prof. Verz\u00e8 con la consueta lucidit\u00e0 e chiarezza di pensiero per un discreto pubblico accorso al Centro Civico N. Tommasoli a raccogliere spunti importanti per una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11691,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"source_name":"","source_url":"","via_name":"","via_url":"","override_template":"0","override":[{"template":"1","single_blog_custom":"8330","parallax":"1","fullscreen":"1","layout":"right-sidebar","sidebar":"default-sidebar","second_sidebar":"default-sidebar","sticky_sidebar":"1","share_position":"bottom","share_float_style":"share-monocrhome","show_share_counter":"0","show_view_counter":"0","show_featured":"1","show_post_meta":"0","show_post_author":"1","show_post_author_image":"0","show_post_date":"1","post_date_format":"default","post_date_format_custom":"Y\/m\/d","show_post_category":"1","show_post_reading_time":"0","post_reading_time_wpm":"300","show_zoom_button":"0","zoom_button_out_step":"2","zoom_button_in_step":"3","show_post_tag":"0","show_prev_next_post":"1","show_popup_post":"1","number_popup_post":"1","show_author_box":"0","show_post_related":"1","show_inline_post_related":"0","post_calculate_word_method":"str_word_count"}],"override_image_size":"1","image_override":[{"single_post_thumbnail_size":"no-crop","single_post_gallery_size":"crop-500"}],"trending_post":"0","trending_post_position":"meta","trending_post_label":"Trending","sponsored_post":"0","sponsored_post_label":"Sponsored by","sponsored_post_name":"","sponsored_post_url":"","sponsored_post_logo_enable":"0","sponsored_post_logo":"","sponsored_post_desc":"","disable_ad":"0","format":"standard","subtitle":"prof. S.Verz\u00e8"},"jnews_primary_category":{"id":"184","hide":""},"jnews_social_meta":{"fb_title":"","fb_description":"","fb_image":"","twitter_title":"","twitter_description":"","twitter_image":""},"jnews_override_counter":{"override_view_counter":"0","view_counter_number":"0","override_share_counter":"0","share_counter_number":"0","override_like_counter":"0","like_counter_number":"0","override_dislike_counter":"0","dislike_counter_number":"0"},"footnotes":""},"categories":[194,184,156],"tags":[],"class_list":["post-11690","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-dialoghi-di-geopolitica-internazionale","category-relazioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11690","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11690"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11690\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}