{"id":11790,"date":"2026-02-13T12:11:30","date_gmt":"2026-02-13T11:11:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/?p=11790"},"modified":"2026-02-13T16:13:09","modified_gmt":"2026-02-13T15:13:09","slug":"larena-12-febbraio-2026-il-mestiere-di-educare-dal-disagio-allabbandono-degli-studi-gli-esperti-fallimento-degli-adulti-la-colpa-e-di-genitori-e-insegnanti-che-non-hanno-saputo-renders","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/?p=11790","title":{"rendered":"L&#8217;Arena  12 Febbraio 2026 &#8211; Il mestiere di educare: Dal disagio all&#8217;abbandono degli studi <br> Gli esperti: \u00abFallimento degli adulti La colpa \u00e8 di genitori e insegnanti che non hanno saputo rendersi conto\u00bb"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>L&#8217;Arena &#8211; Gioved\u00ec 12 Febbraio 2026<br \/>\nIl mestiere di educare<br \/>\nDal disagio all&#8217;abbandono degli studi<br \/>\nGli esperti: \u00abFallimento degli adulti La colpa \u00e8 di genitori e insegnanti che non hanno saputo rendersi conto\u00bb<br \/>\nCamilla Ferro<\/strong><\/p>\n<p>Come lei tanti giovani. \u00abAvrei bisogno di parlare. Mi sento vuota e sola. Non ce la faccio pi\u00f9. I miei genitori dicono che non studio mai\u00bb. La mettono in punizione, non facendola uscire, \u00absolo perch\u00e9 ho qualche voto insufficiente\u00bb. L&#8217;angoscia aumenta: \u00abMi sento uno sbaglio, un errore\u00bb.<br \/>\nDi \u00abDisagio scolastico e abbandono: un grido d&#8217;aiuto. Come riconoscere i segnali del malessere\u00bb parleranno oggi a Visionaria (il programma dell&#8217;Associazione Prospettiva Famiglia) alle 18 su Radio Verona e in replica stasera alle 22.45 su Tele Arena, il dottor Andrea Salvetti, (insegnante, pedagogista e counselor) e la psicologa psicoterapeuta Arianna Favalli.<br \/>\nLa loro riflessione partir\u00e0 dalla lettera scritta dalla giovane \u00abin crisi\u00bb con la famiglia e con la scuola. \u00abDobbiamo fermarci sulle parole che usa\u00bb, spiega Salvetti, \u00abdice di non farcela pi\u00f9: non \u00e8 un capriccio adolescenziale, \u00e8 il rumore di un motore che ha finito la benzina, \u00e8 il segnale che il limite di sopportazione \u00e8 stato superato\u00bb.<br \/>\nLancia un grido disperato per chiedere aiuto, molti invece tacciono e si macerano nel malessere. \u00abC&#8217;\u00e8 un disagio &#8220;nella&#8221; scuola\u00bb, continua Favalli analizzando il fenomeno in generale, \u00abquello di chi fatica a starci, non regge il clima, l&#8217;aria che respira, si sente giudicato e non accolto anche dai compagni, prima ancora dai genitori di cui deludono le aspettative. \u00c8 una sofferenza relazionale\u00bb. Poi c&#8217;\u00e8 il disagio &#8220;per&#8221; la scuola. \u00abRiguarda le richieste, il dovere, la prestazione. \u00c8 la fatica di aprire i libri, l&#8217;ansia della verifica, la paura di non essere all&#8217;altezza.<br \/>\nQui lo studente non soffre per le persone, ma soffre per il carico che deve portare, per l&#8217;incertezza di riuscire a superare degli ostacoli con le proprie risorse, di cui ha ancora poca consapevolezza\u00bb. E Favalli: \u00abIl disagio scolastico si manifesta attraverso diversi segnali che riguardano il comportamento, le emozioni, il rendimento e le relazioni.<br \/>\nSpesso non compare all&#8217;improvviso, ma cresce gradualmente. L&#8217;identikit dello studente che &#8220;regge&#8221;, invece, ha caratteristiche profonde: ha una motivazione interiore, non studia solo per paura; ha uno sguardo sul futuro aperto, non paralizzato, \u00e8 determinato, possiede sane ambizioni ma soprattutto ha una grandissima capacit\u00e0 di resistere alle frustrazioni. Se cade, si rialza. Perch\u00e9? Perch\u00e9 sente il supporto della famiglia e sa che a casa non c&#8217;\u00e8 giudizio. Sa che un&#8217;insufficienza \u00e8 un voto non una condanna al suo valore umano\u00bb.La studentessa della lettera, invece, rischia di scivolare dal disagio verso l&#8217;abbandono. \u00abNon avviene in un giorno\u00bb, ricostruisce la dinamica Favalli, \u00ab\u00e8 quando uno studente smette di fare domande, di alzare la mano e piano piano decide di lasciare la scuola: per molti, \u00e8 l&#8217;unico modo per non soffrire pi\u00f9\u00bb.<br \/>\nNon \u00e8 suo il fallimento, denuncia la professionista, \u00abnon \u00e8 di chi se ne va: \u00e8 di un sistema che non ha saputo ascoltare\u00bb. Come fermare questa discesa? \u00abBisogna che gli adulti imparino a ri-conoscere i segnali\u00bb, risponde Favalli, \u00abe ci possono riuscire dedicando tempo ai ragazzi, parlando dei loro interessi, dei loro sogni, guardandoli senza il filtro delle nostre aspettative.<br \/>\nSolo se lo conosci e lo guardi, tuo figlio, puoi infine capire che quel silenzio a cena non \u00e8 stanchezza, ma un grido d&#8217;aiuto\u00bb.La strategia vera in grado di prevenire tutto questo \u00e8 l&#8217;educazione. \u00abDobbiamo allenare i ragazzi alla fatica e alla frustrazione\u00bb, conclude Favalli, \u00abfar loro capire che si pu\u00f2 sbagliare senza essere sbagliati\u00bb. La punizione alla ragazza (non esci pi\u00f9) \u00e8 cieca, \u00e8 l&#8217;esempio perfetto di cosa non funziona: \u00abServe a placare l&#8217;ansia del genitore, ma aumenta la sua tristezza e la spinge ancora pi\u00f9 verso l&#8217;abbandono\u00bb.<br \/>\nE Salvetti: \u00abLa strada giusta \u00e8 l&#8217;alleanza: famiglia, scuola, psicologo devono parlarsi. Smettiamo di guardare solo il difetto, il 4 nell&#8217;interrogazione e iniziamo a cercare il valore dei nostri ragazzi. Ai genitori dico: fatevi aiutare ad aiutare, chiedere supporto a un esperto \u00e8 un atto di amore responsabile\u00bb.<\/p>\n<p><em><strong>L&#8217;Arena Gioved\u00ec 12 Febbraio 2026 Pag. 25<\/strong><\/em><\/p>\n<div class=\"\">\n<div class=\"animate-in fade-in duration-100 ease-out border-subtlest ring-subtlest divide-subtlest bg-transparent\">\n<div class=\"border-subtlest ring-subtlest divide-subtlest bg-transparent\">\n<div class=\"flex items-center justify-between border-subtlest ring-subtlest divide-subtlest bg-base\">\n<div class=\"flex w-full items-center justify-between mb-sm\">\n<div class=\"\">\n<div class=\"space-x-sm flex items-center\">\n<div class=\"font-display text-lg font-medium text-foreground selection:bg-super\/50 selection:text-foreground dark:selection:bg-super\/10 dark:selection:text-super\">\n<div class=\"w-[24px]\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Arena &#8211; Gioved\u00ec 12 Febbraio 2026 Il mestiere di educare Dal disagio all&#8217;abbandono degli studi Gli esperti: \u00abFallimento degli adulti La colpa \u00e8 di genitori e insegnanti che non hanno saputo rendersi conto\u00bb Camilla Ferro Come lei tanti giovani. \u00abAvrei bisogno di parlare. 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