{"id":11855,"date":"2026-03-13T19:43:00","date_gmt":"2026-03-13T18:43:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/?p=11855"},"modified":"2026-03-13T20:43:12","modified_gmt":"2026-03-13T19:43:12","slug":"12-marzo-2026-vita-online-relazioni-digitali-social-videogiochi-internet-opportunita-rischi-e-limiti-da-stabilire-video-e-relazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/?p=11855","title":{"rendered":"12 MARZO 2026 &#8211; VITA ONLINE, RELAZIONI DIGITALI Social, videogiochi, internet: opportunit\u00e0, rischi e limiti da stabilire (Video e Relazione)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>17^ stagione della<\/strong><br \/>\n<strong>Scuola per Genitori 2025-2026<\/strong><br \/>\n<strong>VITA ONLINE, RELAZIONI DIGITALI<\/strong><br \/>\n<strong>Social, videogiochi, internet: opportunit\u00e0, rischi e limiti da stabilire<\/strong><br \/>\n<strong>prof. Ivan Salvadori<\/strong><br \/>\n<strong>Centro Civico \u201cN. Tommasoli\u201d \u2013 12 marzo 2026<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>VIDEO:<\/strong><\/em><\/p>\n<div class=\"jeg_video_container jeg_video_content\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"12\/03\/26 \u2013 VITA ONLINE, RELAZIONI DIGITALI: Internet: opportunit\u00e0, rischi e limiti da stabilire\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/JSSdbAtM9Ag?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<p><em><strong>RELAZIONE:<\/strong><\/em><br \/>\nMa che bravo il prof. Salvadori! Il tema era insidioso in quanto abusato e ormai di vita online, di<br \/>\npiattaforme digitali e di social network se ne sente parlare ovunque. Il prof. Salvadori ha per\u00f2 la<br \/>\nperspicacia di individuare, nelle pieghe del diritto, quei comportamenti \u2013 talmente usuali da essere<br \/>\nconsiderati normali, specie fra i giovani \u2013 i quali, invece, configurano delle vere e proprie fattispecie<br \/>\ndi reato.<br \/>\nDopo i saluti iniziali ed i ringraziamenti alla VI^ Circoscrizione e alla Fondazione Cattolica, che<br \/>\nsupporta uno dei nostri progetti di punta (VISIONARIA), la dirigente Marcazzan ha presentato il prof.<br \/>\nIvan Salvadori, professore associato di Diritto penale al Dipartimento di Scienze giuridiche<br \/>\ndell\u2019Universit\u00e0 di Verona.<br \/>\nInnanzitutto, il nostro bravo relatore \u00e8 partito dal libro di \u201cSave the children\u201d intitolato \u201cStavo solo<br \/>\nscherzando\u201d che sviscera gli atti di violenza fra adolescenti, atti di violenza all\u2019interno dei quali si<br \/>\nindividuano reati e quindi violazioni della legge penale, i quali \u2013 come tali \u2013 portano a pene come<br \/>\nl\u2019arresto o peggio la reclusione.<br \/>\nUn rapido passaggio citando uno dei pi\u00f9 noti studiosi di AI in Italia, ossia Luciano Floridi, che ha<br \/>\nsuperato la vecchia distinzione fra vita reale e vita digitale o virtuale, ma ha introdotto i tre stadi di<br \/>\nonline, onlife e offline.<br \/>\nSi \u00e8 passati poi \u2013 con esempi reali (sostituendo ovviamente i nomi dei protagonisti) \u2013 ad illustrare i<br \/>\nvari comportamenti che configurano ipotesi di rato, come la violenza sessuale, il sexting ed il<br \/>\nsextortion. Il tutto nasce, ci racconta il prof. Salvadori, con l\u2019adozione di un\u2019identit\u00e0 fake. Chi assume<br \/>\nun\u2019identit\u00e0 falsa lo fa, ovviamente, per trarre in inganno le proprie vittime, riuscire \u2013 grazie a questa<br \/>\nfalsa identit\u00e0 \u2013 ad ottenere dalle proprie vittime dei documenti (chat, video, \u2026) un po\u2019 delicati, se<br \/>\nnon compromettenti e, una volta ottenuti, ricattare la vittima stessa per ottenere altro materiale,<br \/>\npena la pubblicazione di quanto gi\u00e0 a proprie mani.<br \/>\nIl predatore sessuale, dunque, si presente in modo assolutamente diverso da come \u00e8 realmente: si<br \/>\ncambia l\u2019et\u00e0, ci si propone in modo confidenziale e sussiegoso, si arriva a determinare nella mente<br \/>\ndella vittima una sorta di \u201cprincipe azzurro\u201d<br \/>\n. Peccato che, appena ni possesso del primo materiale<br \/>\n1<br \/>\n\u201cscottante\u201d, il principe azzurro non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec azzurro e comincia a ricattare la vittima per ottenere<br \/>\nun proprio od altrui vantaggio. E\u2019 questo il caso dell\u2019art. 494 c.p. di sostituzione di persona, che<br \/>\nprevede che \u201cChiunque, al fine di procurare a s\u00e9 o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno,<br \/>\ninduce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all&#8217;altrui persona, o attribuendo a<br \/>\ns\u00e9 o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualit\u00e0 a cui la legge attribuisce effetti<br \/>\ngiuridici, \u00e8 punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione<br \/>\nfino ad un anno.<br \/>\n\u201d<br \/>\n. A seguire si concretizzano altri reati come quello punito dall\u2019art. 612-quater c.p.<br \/>\nche punisce la diffusione senza consenso di immagini, video o voci falsificate o alterate tramite<br \/>\nintelligenza artificiale, con pene da 1 a 5 anni di reclusione. Di casi come questo se ne vedono e<br \/>\nsentono quotidianamente con video realizzati dall\u2019intelligenza artificiale e che sono ormai<br \/>\nassolutamente simili a quelli reali. Non minore \u00e8 il reato di sextortion, ossia il reato di estorsione<br \/>\nche sfrutta la minaccia di divulgare materiale intimo per ottenere vantaggi economici o altri benefici;<br \/>\n\u00e8 questa una situazione che si verifica soprattutto al termine di una relazione, durante la quale la<br \/>\nvittima risultava consenziente alle riprese multimediali di atti a sfondo sessuale; purtroppo, quando<br \/>\nqueste relazioni si interrompono, pu\u00f2 capitare che l\u2019uno o l\u2019altra vogliano vendicarsi dell\u2019ex<br \/>\ncompagna\/o, minacciando la diffusione di questi video. Altra fattispecie \u00e8 il sexting, ovvero la<br \/>\nrealizzazione, lo scambio e\/o la diffusione di messaggi a contenuto sessuale implicito o esplicito.<br \/>\nChiudiamo con il reato di violenza sessuale, punito dall\u2019art. 609-bis c.p. che prevede pene molto<br \/>\nsevere in quanto stabilisce che \u201cchiunque, con violenza o minaccia o mediante abuso di autorit\u00e0<br \/>\ncostringe taluno a compiere o subire atti sessuali \u00e8 punito con la reclusione da sei a dodici anni\u201d<br \/>\n.<br \/>\nCome si pu\u00f2 notare, a differenza degli anni che hanno preceduto l\u2019avvento degli smartphone, oggi<br \/>\npossiamo parlare di reati contro la persona, in particolare nel tentativo di ricattare le vittime con<br \/>\nvideo o audio che, se diffusi, possono arrecare danno di immagine alla vittima, ANCHE IN ASSENZA<br \/>\nDELLA PRESENZA FISICA. Cinquant\u2019anni fa sarebbe stato impensabile parlare di reato contro la<br \/>\npersona in assenza di presenza fisica e addirittura in assenza di simultaneit\u00e0: oggi, invece, la prima<br \/>\nnon \u00e8 dirimente (mi faccio mandare delle immagini compromettenti) e nemmeno la seconda (le<br \/>\ndiffonde a distanza di tempo).<br \/>\nCome ha ben sottolineato il prof. Salvadori, abbiamo trattato stasera l\u2019aspetto della repressione (a<br \/>\nreato avvenuto, si cala la sciabola della legge), ma molto meglio sarebbe poter prevenire, fornendo<br \/>\nai ragazzi strumenti utili allo scopo. Per esempio:<br \/>\n&gt; diffidare sempre di chi sta chattando con te o dei componenti della chat di gruppo (tanti ti<br \/>\nvogliono bene, ma forse non tutti \u2026);<br \/>\n&gt;\u00a0 di conseguenza, non diffondere pubblicamente notizie private relative alla tua vita intima o<br \/>\nalle tue abitudini di vita;<br \/>\n&gt; valutare bene, prima di autorizzare il fidanzato\/a a riprendere scene intime, perch\u00e9 la luna<br \/>\ndi miele pu\u00f2 interrompersi e allora il principe azzurro pu\u00f2 diventare un acerrimo nemico.<br \/>\nQui viene a galla il lavoro fatto dai genitori. Abbiamo controllato cosa fanno col loro smartphone o<br \/>\nil loro tablet? Siamo sicuri che sul telefono non abbiano immagini delicate che qualche \u201camico\u201d<br \/>\npotrebbe rubare o ammaliando la vittima o semplicemente perch\u00e9 ha lasciato il cellulare<br \/>\nincustodito?<br \/>\nAlla luce del fatto che i rapporti sessuali avvengono ad un\u2019et\u00e0 media che si abbassa sempre di pi\u00f9<br \/>\n(ora siamo a 14 anni), \u00e8 abbastanza fisiologico che persone di questa et\u00e0 siano ingenue, non siano<br \/>\nsufficientemente preparate alla vita da prevedere ci\u00f2 che pu\u00f2 accadere a distanza di pochi mesi con<br \/>\nla persona che oggi sembra meravigliosa.<br \/>\nA noi genitori quindi l\u2019obbligo di vigilare, di realizzare un rapporto schietto, ma rigoroso coi nostri<br \/>\nfigli, dove l\u2019affetto non pu\u00f2 spingersi a rinnegare il nostro ruolo di garanti della loro integrit\u00e0 fisica<br \/>\ne psichica. Se avremo agito con passione, con tenacia e con amore, potremo sperare di ridurre al<br \/>\nmassimo i rischi che possono portare ai reati di cui sopra; viceversa, se non avremo fatto nulla per<br \/>\nimpedire comportamenti scorretti e imprudenti o addirittura li avremo favoriti, dovremo<br \/>\nconsiderarci complici dei reati suindicati.<br \/>\nPrevenire \u00e8 meglio che curare. Infondere comportamenti positivi e un uso corretto del cellulare \u00e8<br \/>\nmeglio che dover reprimere \u2013 a posteriori, ovviamente \u2013 perch\u00e9 si sono realizzate le condizioni di<br \/>\nviolazione della legge penale.<br \/>\nUn \u201cgrazie\u201d al prof. Salvadori, alla dirigente Marcazzan e a tutti coloro che sono intervenuti.<br \/>\nCordiali saluti.<\/p>\n<p><em><strong>Ass. PROSPETTIVA FAMIGLIA<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>dott. Paolo STEFANO<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>17^ stagione della Scuola per Genitori 2025-2026 VITA ONLINE, RELAZIONI DIGITALI Social, videogiochi, internet: opportunit\u00e0, rischi e limiti da stabilire prof. Ivan Salvadori Centro Civico \u201cN. Tommasoli\u201d \u2013 12 marzo 2026 VIDEO: RELAZIONE: Ma che bravo il prof. Salvadori! 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