{"id":11893,"date":"2026-03-20T14:16:49","date_gmt":"2026-03-20T13:16:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/?p=11893"},"modified":"2026-03-20T14:16:49","modified_gmt":"2026-03-20T13:16:49","slug":"larena-giovedi-19-marzo-2026-il-mestiere-di-educare-solitudine-dei-ragazzi-iperconnessi-lesperta-hanno-davvero-bisogno-di-qualcuno-che-li-ascolti-e-li-faccia-sentire-benvoluti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/?p=11893","title":{"rendered":"L&#8217;Arena Gioved\u00ec 19 Marzo 2026 &#8211; Il mestiere di educare: Solitudine dei ragazzi iperconnessi L&#8217;esperta: \u00abHanno davvero bisogno di qualcuno che li ascolti e li faccia sentire benvoluti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>L&#8217;Arena &#8211; Gioved\u00ec 19 Marzo 2026<br \/>\nIl mestiere di educare<br \/>\nSolitudine dei ragazzi iperconnessi L&#8217;esperta: \u00abHanno davvero bisogno di qualcuno che li ascolti e li faccia sentire benvoluti\u00bb<br \/>\nLorenza Costantino<\/strong><\/p>\n<div id=\"articleContent\" class=\"mercuryWrapper\">\n<div class=\"mercuryScroller\">\n<div class=\"mercuryElement\">\n<div class=\"mercuryBox\">\n<div id=\"articlePlain\">\n<div class=\"articlePlainText\">\n<div id=\"articleContent\" class=\"mercuryWrapper\">\n<div class=\"mercuryScroller\">\n<div class=\"mercuryElement\">\n<div class=\"mercuryBox\">\n<div id=\"articlePlain\">\n<div class=\"articlePlainText\">\n<div id=\"articleContent\" class=\"mercuryWrapper\">\n<div class=\"mercuryScroller\">\n<div class=\"mercuryElement\">\n<div class=\"mercuryBox\">\n<div id=\"articlePlain\">\n<div class=\"articlePlainText\">\n<p>Nell&#8217;epoca in cui siamo tutti iper-connessi, e dunque mai davvero soli, un forte senso di solitudine pervade la societ\u00e0. E colpisce pi\u00f9 duramente i giovani. Un paradosso: ne soffre proprio la generazione che tiene in mano la tecnologia di comunicazione pi\u00f9 potente della storia dell&#8217;umanit\u00e0. Ma una comunicazione \u00abin potenza\u00bb, virtuale, spesso non offre gli stessi benefici di quella reale. \u00c8 questo il filo conduttore della nuova puntata di Visionaria, il programma dell&#8217;Associazione Prospettiva Famiglia in onda oggi alle 18 su Radio Verona (con replica alle 22.45 su Telearena), che accende i riflettori su un disagio sempre pi\u00f9 diffuso tra gli adolescenti.Il malessere prende voce attraverso lo stralcio della lettera anonima di una ragazza: \u00abVa tutto male: a casa, a scuola, nello sport. \u00c8 difficile tenersi sempre tutto dentro o parlare solo qualche volta con un&#8217;amica, che poi magari non sempre mi capisce. In classe ormai da un pezzo non sto pi\u00f9 bene. A nessuno interessa degli altri: tutti ti usano per le verifiche e poi spariscono o passano il resto del tempo a prendere in giro. Mi sento sola. E molto spesso, come dicevo, usata\u00bb.Un racconto che non rappresenta un caso isolato ma una condizione sempre pi\u00f9 frequente tra i giovani. A interpretarla, cercando di offrire una soluzione oltre alla chiave di lettura, \u00e8 Cristina Albertini, neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta, ospite della trasmissione, che invita innanzitutto a superare i luoghi comuni: \u00abI ragazzi di oggi non sono diversi da quelli di ieri: sono affamati di incontri e di vita vera, vogliono amicizie autentiche e potersi guardare negli occhi\u00bb. Eppure qualcosa \u00e8 cambiato: \u00abOggi la solitudine \u00e8 un rumore di fondo che non lascia spazio alla mente. \u00c8 una &#8220;solitudine connessa&#8221;, &#8220;affollata&#8221;, fatta di notifiche e confronti continui, che ruba spazio alla vera relazione. I legami esistono, ma sono fragili, intermediati, instabili\u00bb. Una condizione in cui \u00absi pu\u00f2 essere soli e non sentirsi soli, e si pu\u00f2 invece sentirsi soli senza esserlo davvero\u00bb. Secondo l&#8217;esperta, il nodo centrale \u00e8 il percepirsi esclusi: \u00abLe implicazioni negative derivano dalla sensazione di isolamento o di essere messi da parte. In adolescenza, infatti, il bisogno di appartenenza \u00e8 cruciale. Le relazioni con i coetanei sono fondamentali per la costruzione dell&#8217;identit\u00e0, per l&#8217;autostima e il benessere\u00bb. Quando questo equilibrio si rompe, si innesca un circolo vizioso: \u00abSentirsi esclusi provoca disagio e solitudine, che a loro volta generano chiusura e isolamento, favorendo ulteriore esclusione\u00bb. Un meccanismo che pu\u00f2 restare nascosto, perch\u00e9 \u00aba volte il senso di solitudine \u00e8 camuffato: nel fare il pagliaccio, oppure nel dire &#8220;non ho tempo&#8221; o &#8220;sono stanco&#8221;\u00bb.La differenza con il passato, sottolinea Albertini, \u00e8 significativa: \u00abPrima la solitudine era un passaggio, oggi rischia di diventare una condizione stabile\u00bb. Nel corso della puntata, lo sguardo si aprir\u00e0 alle possibili soluzioni. \u00abNessun giovane dovrebbe sentirsi solo nel proprio percorso di crescita\u00bb, ricorda l&#8217;esperta, evidenziando il ruolo fondamentale di famiglia, scuola e adulti di riferimento. \u00abCreare ambienti di ascolto, favorire il pi\u00f9 possibile le occasioni di relazioni reali, aiutare i ragazzi a riconoscere il proprio valore per sentirsi sicuri di s\u00e9 di fronte all&#8217;altro: sono questi alcuni degli strumenti indicati per invertire la rotta\u00bb. Un messaggio che invita a non arrendersi: \u00abFa male sentirsi non abbastanza, quando si desidera solo qualcuno che ascolti e voglia bene. Ma passer\u00e0, e non si deve smettere di cercare\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><em><strong>L&#8217;Arena Gioved\u00ec 19 Marzo 2026 Pag. 19<\/strong><\/em><\/p>\n<div class=\"\">\n<div class=\"animate-in fade-in duration-100 ease-out border-subtlest ring-subtlest divide-subtlest bg-transparent\">\n<div class=\"border-subtlest ring-subtlest divide-subtlest bg-transparent\">\n<div class=\"flex items-center justify-between border-subtlest ring-subtlest divide-subtlest bg-base\">\n<div class=\"flex w-full items-center justify-between mb-sm\">\n<div class=\"\">\n<div class=\"space-x-sm flex items-center\">\n<div class=\"font-display text-lg font-medium text-foreground selection:bg-super\/50 selection:text-foreground dark:selection:bg-super\/10 dark:selection:text-super\">\n<div class=\"w-[24px]\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Arena &#8211; Gioved\u00ec 19 Marzo 2026 Il mestiere di educare Solitudine dei ragazzi iperconnessi L&#8217;esperta: \u00abHanno davvero bisogno di qualcuno che li ascolti e li faccia sentire benvoluti\u00bb Lorenza Costantino Nell&#8217;epoca in cui siamo tutti iper-connessi, e dunque mai davvero soli, un forte senso di solitudine pervade la societ\u00e0. 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