{"id":2654,"date":"2015-02-06T07:36:50","date_gmt":"2015-02-06T06:36:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/?p=2654"},"modified":"2015-02-21T17:24:18","modified_gmt":"2015-02-21T16:24:18","slug":"5-febbraio-2015-scuola-alleanza-o-conflitto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/?p=2654","title":{"rendered":"5 febbraio 2015 &#8211; \u201cSCUOLA: ALLEANZA O CONFLITTO?\u201d"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>Percorso di formazione della Scuola per Genitori ed Educatori<\/strong><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>\u201cSCUOLA: ALLEANZA O CONFLITTO?\u201d<\/strong><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>5 febbraio 2015 \u2013 Centro Civico \u201cN. Tommasoli\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>Relatori:<\/p>\n<p>&#8211; Prof.ssa Daniela GALLETTA, docente scuola media superiore<\/p>\n<p>&#8211; Dott.ssa Laura DONA\u2019, ispettrice Ufficio Scolastico Territoriale<\/p>\n<p>&#8211; Arianna VECCHINI, vicepresidente AGE (Associazione italiana Genitori)<\/p>\n<p>&#8211; Alberto CANTATORE, genitore della Rete, appassionato di Educazione<\/p>\n<p>&#8211; Dott.ssa Lidia MARCAZZAN, Dirigente IC 9 e Rappresentante dei Dirigenti della Rete<\/p>\n<p>&#8211; Andrea e Sofia, studenti dell\u2019ITES \u201cA. Pasoli\u201d e del Liceo Scientifico \u201cN. Copernico\u201d<\/p>\n<p>&#8211; Prof.ssa Wanna Bianchi, docente scuola media inferiore<\/p>\n<p>Non sono bastate le avverse condizioni atmosferiche a tenere lontane pi\u00f9 di 60 persone, che hanno assistito alla serata che Prospettiva Famiglia ha dedicato alla relazione con la scuola. A dare il proprio contributo i rappresentanti di tutte le forze in campo, dagli studenti ai genitori e ai docenti.<\/p>\n<p>Ha esordito la Prof.ssa Galletta che ha esposto i risultati di 400 questionari anonimi distribuiti nelle scuole di ogni ordine e grado e destinati sia agli studenti che ai genitori, dove si raccoglievano le indicazioni su come vorrebbero la scuola e i docenti.<\/p>\n<p>Ne \u00e8 emerso un quadro tutto sommato positivo con \u2013 in entrambe le fasce di popolazione \u2013 un buon 80% &#8211; 85% che ha risposto dando valutazioni dal sufficiente all\u2019ottimo. Ha colpito come, sia fra gli studenti che fra i genitori, sia forte la richiesta di autorevolezza da parte dei docenti; spesso fra i valori pi\u00f9 richiesti sono emersi la severit\u00e0 e autorit\u00e0 (autorevolezza?) e l\u2019imparzialit\u00e0 di giudizio. Altrettanto forte la richiesta da parte degli studenti di apprendere le lingue straniere, come se avessero capito quale grande ruolo ha giocato, gioca e giocher\u00e0 in futuro la possibilit\u00e0 di relazionarsi con chi parla un\u2019altra lingua. La nostra scuola, se prendiamo i risultati raccolti, non \u00e8 poi cos\u00ec male; di strada occorre farne tanta, ma alla fine ed escludendo una certa stampa che vive di titoloni a tutta pagina, oltre che di gossip e meschinit\u00e0, la situazione \u00e8 piuttosto buona con allievi che riconoscono l\u2019attenzione per la persona e genitori che si dichiarano soddisfatti del servizio scolastico. Toccanti le richieste provenienti dalle scuole dell\u2019infanzia, dalle quali \u00e8 arrivata la richiesta di avere pi\u00f9 coccole, pi\u00f9 dolci e pi\u00f9 tempo per giocare \u2026<\/p>\n<p>Ha preso la parola poi Arianna Vecchini, la quale ha sostenuto l\u2019importanza di una collaborazione fattiva dei genitori all\u2019interno della scuola; essi devono coltivare le capacit\u00e0 di fare gruppo dei ragazzi, devono proporsi come fonte di idee e di possibili soluzioni, senza mai sostituirsi ai propri ragazzi e senza mai assumere il ruolo di \u201csindacalisti dei propri figli\u201d; proprio a questo scopo esistono i Forum \u2013 ai vari livelli territoriali \u2013 delle Associazioni dei Genitori nella Scuola, i quali non devono e non possono limitarsi all\u2019organizzazione delle attivit\u00e0 ludiche natalizie o di fine anno, ma devono proporre tutte quelle iniziative che, se condivise con docenti e studenti, possono dare un\u2019ulteriore spinta alla realizzazione di una scuola in grado di preparare sul piano culturale e sul piano sociale.<\/p>\n<p>La parola \u00e8 passata poi al sig. Cantatore che, in qualit\u00e0 di genitore e di nonno, ha sottolineato la capacit\u00e0 dei bambini di fotografare lucidamente la situazione, senza preconcetti e senza alterazioni, nonch\u00e9 l\u2019importanza dell\u2019esempio, che nonni e genitori devono dare (\u201cse non metto la cintura di sicurezza, il bambino me lo fa notare e mi ricorda che non si passa col rosso\u201d). Un genitore attento all\u2019evoluzione del mondo della scuola, che ha portato l\u2019esempio di 22 scuole italiane che si muovono alla ricerca di nuove metodologie di insegnamento, scuole \u201calla rovescia\u201d, dove gli insegnanti danno il compito ai ragazzi, questi lo svolgono a casa ed il giorno dopo si organizzano in gruppi e preparano delle presentazioni dei risultati a favore di tutti. I risultati in termini di apprendimento sembrano interessanti. Tutto ci\u00f2, naturalmente, con il solo obiettivo di migliorare l\u2019apprendimento e l\u2019interesse dei ragazzi e sempre consci che non ci sono tecnologie o metodi in grado di sostituire quel legame psicologico, quella empatia che sta alla base del successo della relazione fra un docente e i suoi ragazzi. Ottime le LIM (Lavagne Interattive Multimediali), ottime le metodologie di insegnamento non tradizionali, ottimo l\u2019suo di strumentazione multimediale, ma all\u2019origine di tutto sta un coinvolgimento totale dei ragazzi che li faccia sentire vivi, desiderosi di apprendere e di manifestare le enormi qualit\u00e0 di cui dispongono; fin troppo facile citare il prof. Keating (\u201ccapitano, mio capitano\u201d) nel film \u201cL\u2019attimo fuggente\u201d.<\/p>\n<p>A questi interessanti suggerimenti fatti da un genitore appassionato del tema dell\u2019educazione, ha fatto seguito il documentato intervento della dott.ssa Don\u00e0, ispettrice dell\u2019Ufficio Scolastico Territoriale, la quale innanzitutto non ha posto l\u2019alleanza in contrapposizione al conflitto, ma ha parlato dell\u2019importanza di un conflitto, purch\u00e9 costruttivo naturalmente, che spinga le forze in campo (docenti, studenti e genitori) a migliorarsi e ad apportare un sempre maggior contributo alla causa comune dell\u2019educazione dei ragazzi. La dott.ssa Don\u00e0 ha sottolineato l\u2019importanza che viene data nelle indicazioni (non programmi) scolastiche al ruolo della persona, ci si concentra prima sulla persona e solo poi sull\u2019esigenza di completare un programma di corso. Resta all\u2019insegnante la libert\u00e0 circa l\u2019utilizzo del miglior metodo di insegnamento, ma sempre con il vincolo di insegnare, cio\u00e8 cimentarsi nella difficile arte di educare l\u2019allievo ad \u201cessere\u201d, affinch\u00e9 egli possa imparare ad imparare. La parola scuola deriva originariamente dal greco e significava \u201ctempo libero\u201d o \u201criposo\u201d, al che molti studenti potrebbero avere qualcosa da ridire, ma se ci pensiamo la scuola \u00e8, o deve tendere ad essere, il luogo in cui si punta al piacere della conoscenza, in cui si dedica il proprio \u201ctempo libero\u201d ad apprendere e ad accrescere le capacit\u00e0 intellettive e sociali dei nostri ragazzi. S\u00ec, anche sociali, perch\u00e9 \u2013 come ha ripreso correttamente la Prof.ssa Galletta \u2013 togliete un amico ad un ragazzo e gli avete tolto l\u2019aria; questo perch\u00e9 ogni ragazzo guarda all\u2019amico come al suo specchio, egli vi si confronta e verifica i lati dove \u00e8 meglio e quelli dove \u00e8 peggio.<\/p>\n<p>Infine, anche gli studenti hanno potuto esprimere il loro parere; Andrea ha segnalato di non condividere l\u2019indicazione di \u201csdrammatizzare le sconfitte scolastiche\u201d in quanto, secondo lui, sdrammatizzare pu\u00f2 talvolta indurre l\u2019alunno a sottovalutare certi esiti negativi e ci\u00f2 non deve accadere. Sofia, invece, ha sostenuto la tesi di mettere l\u2019alunno al centro della scena e degli obiettivi scolastici; su quest\u2019ultimo punto, la dott.ssa Don\u00e0 ha rassicurato tutti sul fatto che vi sono interi capitoli delle indicazioni fornite dall\u2019ispettorato dedicate all\u2019importanza che va data alla \u201cpersona\u201d, prima ancora che allo \u201cstudente\u201d.<\/p>\n<p>Domande finali del pubblico a cui hanno risposto i vari relatori sul palco, sempre con lo spirito a cui \u00e8 stata ispirata questa tavola rotonda: quello di far s\u00ec che tutti portino il proprio contributo ad un pozzo a cui tutti ci abbeveriamo; e quando Sofia dice \u201cnoi sappiamo che dobbiamo studiare per noi stessi\u201d, mi viene da dire che non \u00e8 vero; essi non studiano solo per s\u00e9 stessi, ma per tutti noi; avere una giovent\u00f9 preparata ed educata \u00e8 una panacea per un intero Paese, se ne avvalgono tutti i suoi cittadini, di qualunque et\u00e0 e di qualunque censo perch\u00e9 fra quella giovent\u00f9 si nascondono i nostri vicini di domani, e perch\u00e9 no, anche i nostri governanti di domani.<\/p>\n<p>Sempre nell\u2019ottica di apprendere e crescere sul piano umano, morale ed intellettuale, ci vediamo:<\/p>\n<ul>\n<li>Venerd\u00ec 6 febbraio al Teatro Alcione con il film in lingua inglese \u201cThe book thief\u201d;<\/li>\n<li>Marted\u00ec 10 febbraio al Tommasoli con Franco Perlasca che parler\u00e0 di suo padre \u201cGiorgio Perlasca, giusto tra le nazioni\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Un grazie a tutti coloro che sono intervenuti stasera e che hanno ancora una volta fatto capire come la partecipazione di tutti sia fondamentale sull\u2019esito finale.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/questionario_scuola.pdf\">Scarica qui le slide del Questionario sulla Scuola<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<h4>Ascolta qui la registrazione dell\u2019incontro :<\/h4>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-2654-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/150205_001.MP3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/150205_001.MP3\">http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/150205_001.MP3<\/a><\/audio>\n<p>A presto.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: left;\"><strong>Per PROSPETTIVA FAMIGLIA<br \/>\n<\/strong>\u00a0dott. Paolo STEFANO<\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Percorso di formazione della Scuola per Genitori ed Educatori \u201cSCUOLA: ALLEANZA O CONFLITTO?\u201d 5 febbraio 2015 \u2013 Centro Civico \u201cN. 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