{"id":2942,"date":"2015-04-10T09:08:50","date_gmt":"2015-04-10T07:08:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/?p=2942"},"modified":"2015-06-07T11:31:30","modified_gmt":"2015-06-07T09:31:30","slug":"9-aprile-2015-mamma-ho-mal-di-pancia-non-posso-andare-a-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/?p=2942","title":{"rendered":"9 aprile 2015 : &#8220;MAMMA, HO MAL DI PANCIA, NON POSSO ANDARE A SCUOLA&#8230;\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ambito Socio-sanitario della Scuola per Genitori<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>MAMMA, HO MAL DI PANCIA, NON POSSO ANDARE A SCUOLA \u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>9 aprile 2015 \u2013 Centro Civico \u201cN. Tommasoli\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Relatrici:<\/p>\n<ul>\n<li>Dott.ssa Claudia BANZATO, pediatra gastroenterologa<\/li>\n<li>Dott.ssa Barbara TOSI, medico psicoterapeuta<\/li>\n<\/ul>\n<p>Davanti a circa 40 persone, le due brave relatrici hanno esposto gli aspetti \u2013 fisici la prima, psicologici la seconda \u2013 che caratterizzano il tradizionale mal di pancia che bambini e adolescenti manifestano, specie nei momenti che precedono o un distacco o un impegno importante.<\/p>\n<p>La dott.ssa Banzato ci ha esposto i sintomi di questa situazione e gli interventi che si possono fare, olte a ci\u00f2 che chiaramente i genitori non devono o non dovrebbero fare di fronte a questo tipo di evenienze.<\/p>\n<p>Sostanzialmente, ci \u00e8 stato ricordato quanto spesso i genitori si presentino davanti al pediatra sostenendo che il proprio figlio ha mal di pancia e che \u201cnon \u00e8 perch\u00e9 non vuole andare a scuola, visto che \u00e8 uno dei pi\u00f9 bravi della classe\u201d o che \u201c\u00e8 colpa del pediatra che non gli ha fatto fare l\u2019ecografia come avrebbe dovuto\u201d o altre affermazioni di questo tenore. Ci\u00f2 che la dott.ssa Banzato ci ha detto \u00e8 che queste manifestazioni da parte del bambino non sono quasi mai semplici capricci, ma spesso il bambino ha veramente dolore e ci\u00f2 \u00e8 legato ad una sua maggiore sensibilit\u00e0 di fronte a stati fisici, che magari per noi sono assolutamente trasparente. \u201cE\u2019 come se alzassimo il volume della TV, dopo di che una parte degli spettatori la riterrebbe normale, mentre un\u2019altra parte comincerebbe a lamentarsi per il volume alto\u201d: in sostanza, vi sono diverse sensibilit\u00e0 di fronte ad un fenomeno (il volume, il mal di pancia) che \u00e8 uguale. Ma quali possono essere le cause di questo mal di pancia? Esse sono varie: si va dai fattori genetici ad eventuali interventi chirurgici subiti in et\u00e0 molto giovane (prenatale o neonatale); altre volte invece all\u2019origine vi sono situazioni psicologiche o la motilit\u00e0 intestinale o le abitudini alimentari che portano ai D.A.R. (Disturbi Addominali Ricorrenti). Ci faceva notare la dott.ssa Banzato che \u2013 secondo una certa dottrina \u2013 vi sono due cervelli nel corpo umano: uno \u00e8 in testa (SNC o Ssitema Nervoso Centrale) e l\u2019altro \u00e8 nella pancia (SNE o Sistema Nervoso Enterico); i due cervelli sarebbero collegati da corposi fasci di fibre nervose, che metterebbero in comunicazioni le due aree; ecco allora che di fronte ad un appuntamento importante (un esame, un viaggio, un appuntamento, \u2026) il cervello della nostra testa trasmette dei segnali a quello \u201cdella pancia\u201d, scatenando situazioni anomale, che possono manifestarsi anche con sindromi opposte (per es. qualcuno reagisce andando pi\u00f9 frequentemente in bagno, mentre altri non andandoci pi\u00f9).<\/p>\n<p>La dott.ssa Banzato ci invita a focalizzare bene il fenomeno in quanto se i sintomi persistono nel tempo ed hanno anche una certa gravit\u00e0 \u00e8 corretto segnalarli; si deve trattare per\u00f2 di indizi continuativi (sangue nelle feci, febbriciattola che va e viene ma la dinamica si ripete per molto tempo, \u2026).<\/p>\n<p>E\u2019 chiaro che una corretta alimentazione in tal senso \u00e8 sicuramente da condividere, ragion per cui se un bambino o un adolescente ha difficolt\u00e0 particolari nell\u2019estensione dell\u2019intestino generata dai gas che si generano a fronte della digestione, \u00e8 cosa buona e giusta che eviti o riduca il consumo di cibi ad elevata generazione di gas. Analogamente per chi soffre l\u2019uso del caff\u00e8 o della frutta, fermo restando in ogni caso che, fatti salvi i casi conclamati di intolleranza, non ci sono particolari divieti a questo o quel cibo.<\/p>\n<p>Il suggerimento della pediatra \u00e8 di non assecondare troppo il bambino e, nell\u2019ipotesi in cui manifesti questo mal di pancia, cercare di distrarlo, portandolo su altri argomenti e in ogni caso evitare di continuare a ripetergli se gli fa veramente e quanto gli fa male \u2026; si rischia, infatti, in tal modo di indurlo a manifestare lamentele per un dolore anche superiore a quello che realmente ha. Meglio, dunque, portarlo su altri argomenti e in ogni caso minimizzare il tema proprio per non lasciare che questa situazione diventi pretestuosa.<\/p>\n<p>La dott.ssa Tosi ci ha invece parlato del mal di pancia visto soprattutto dal punto di vista psicologico. Innanzitutto ha raccontato una favola di Alba Marcoli intitolata: \u201cIl bambino perduto e ritrovato. Favole per far la pace col bambino che siamo stati\u201d. Il messaggio di questa fiaba \u00e8 che spesso certe situazioni limitanti (malattie, apprensione che porta al blocco delle nostre capacit\u00e0 manuali e\/o cognitive, \u2026) sono legate al distacco che abbiamo rispetto a persone (tipicamente i genitori) che ci infondono la loro sicurezza. Nell\u2019allontanarci, passiamo via via, col tempo, da una grande insicurezza ad una sempre maggiore sicurezza e consapevolezza, ma finch\u00e9 questo processo non \u00e8 compiuto, capita che per es. ci ammaliamo \u2013 ma guarda un po\u2019 \u2013 subito prima di un viaggio o di un esame. L\u2019importanza dell\u2019aspetto psicologico \u00e8 dimostrata anche dal fatto che a volte la nostra limitazione \u00e8 determinata dal semplice fatto che affrontiamo una situazione nuova (un viaggio o un esame importante), dove il nostro cervello centrale d\u00e0 segnali al Sistema Nervoso Enterico, scatenando situazioni non usuali (mal di pancia, vomito, ..).<\/p>\n<p>Anche la dott.ssa Tosi invita a non dare troppa corda al bambino per evitare che egli si senta avallato nella <em>lamentatio<\/em>; si tenga presente, inoltre, che oggi i bambini e i ragazzi non sono sottoposti a fatiche particolari, ma le fatiche che sopportano sono assolutamente accettabili, anzi non vanno eliminate in quanto aiutano il giovane a temprarsi e s rinforzare il carattere proprio per meglio combattere le sfide di domani.<\/p>\n<p>Cordiali saluti.<\/p>\n<p><strong>Per PROSPETTIVA FAMIGLIA<\/strong><\/p>\n<p>dott. Paolo STEFANO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ascolta qui l&#8217;audio in MP3 dell&#8217;incontro :<\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-2942-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/150409_001.MP3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/150409_001.MP3\">http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/150409_001.MP3<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ambito Socio-sanitario della Scuola per Genitori MAMMA, HO MAL DI PANCIA, NON POSSO ANDARE A SCUOLA \u2026 9 aprile 2015 \u2013 Centro Civico \u201cN. 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