{"id":3652,"date":"2015-12-05T11:35:05","date_gmt":"2015-12-05T10:35:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/?p=3652"},"modified":"2015-12-10T20:37:23","modified_gmt":"2015-12-10T19:37:23","slug":"genitori-e-scuola-partner-per-una-nuova-societa-3-dicembre-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/?p=3652","title":{"rendered":"\u201dGenitori e scuola: partner per una nuova societa\u0300\u201d  3-Dicembre-2015"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h4 style=\"text-align: center;\">Progetto \u201cScuola per Genitori 2015-2016\u201d<br \/>\n\u201dGenitori e scuola: partner per una nuova societa\u0300\u201d<br \/>\n3 dicembre 2015 \u2013 Centro civico \u201cN.Tommasoli\u201d<\/h4>\n<p><a href=\"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/IMG_3095_Fotor_Collage.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-3655 size-large\" src=\"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/IMG_3095_Fotor_Collage-1024x1024.jpg\" alt=\"IMG_3095_Fotor_Collage\" width=\"900\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/IMG_3095_Fotor_Collage-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/IMG_3095_Fotor_Collage-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/IMG_3095_Fotor_Collage-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/IMG_3095_Fotor_Collage-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/IMG_3095_Fotor_Collage.jpg 1400w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/a><\/p>\n<h4>Relatrici:<br \/>\nCristina Cuttica, specialista in comunicazione<br \/>\nMaria Grazia Zocca, psicoterapeuta<\/h4>\n<p>E\u2019 mancato solo il pubblico delle grandi occasioni all\u2019incontro di stasera, dedicato a quella agognata alleanza educativa fra scuola e genitori, che purtroppo troppo spesso si infrange davanti alla tendenza di ciascuna delle parti di addossare all\u2019altra colpe e responsabilita\u0300. Una lotta fratricida che purtroppo e\u0300 tanto piu\u0300 frequente quanto piu\u0300, invece, ci sarebbe bisogno di fare fronte comune per l\u2019unico obiettivo comune: predisporre tutte le condizioni per far crescere serenamente e armonicamente un ragazzo e preparare cosi\u0300 le condizioni per una persona che domani potra\u0300 dare il suo contributo con gli amici, in famiglia e nella societa\u0300 in termini di civilta\u0300, legalita\u0300 e valori.<\/p>\n<p>Se ne e\u0300 parlato con due specialiste, con lo scopo di capire come famiglia e scuola possono e devono collaborare per centrare l\u2019obiettivo e se ne e\u0300 parlato nell\u2019ambito di quei casi in cui ci sia anche una disabilita\u0300. E si scoperto, ancora una volta, come la disabilita\u0300 di uno, sia la ricchezza di molti; come il fatto che ci sia qualcuno che non ha le stesse capacita\u0300 fisiche o motorie di un altro, diventi lo spunto per porsi delle domande o per creare situazioni a scuola (per es. non la solita lezione frontale, ma una lezione diversa) che non solo vengono incontro alle esigenze del disabile, ma avvantaggiano tutti i componenti della classe. Il messaggio che ne e\u0300 uscito e\u0300 che occorre cambiare metodo, che la relazione famiglia-scuola va rifondata, partendo da una reciproca disponibilita\u0300 al dialogo e all\u2019ascolto. Le situazioni piu\u0300 difficili, la famiglia le vive quando l\u2019insegnante (di sostegno) non svolge correttamente il suo compito e soprattutto non lo svolge con serieta\u0300 ed impegno, finendo troppo spesso per essere sostenuto anziche\u0301 per sostenere. La scuola, a sua volta, le situazioni peggiori le vive quando la famiglia non ha metabolizzato il dolore ed allora alza barricate e spiana fucili sulla scuola (e\u0300 il caso di certi genitori, magari laureati in giurisprudenza e legulei &#8230;); in questi casi, si tende a trasformare tutto in una battaglia legale, dimenticando che si danneggia il figlio, a cui invece occorre dedicare tutte le proprie energie. Altrettanto un errore e\u0300 comunque talvolta il caso di certi insegnanti di sostegno che \u201cabbracciano\u201d talmente spesso e forte il ragazzo, da negargli una relazione normale con gli altri, ma avvolgendolo in una coperta, che falsa il suo rapporto con gli altri.<\/p>\n<p>Colpe quindi un po\u2019 di qua e un po\u2019 di la\u0300, in mezzo alle quali occorre trovare la lucidita\u0300 per riconoscere il bicchiere mezzo pieno e costruire su di esso.<\/p>\n<p>La scuola non puo\u0300 arroccarsi dietro a formulazioni legali che consentono di aggirare gli obblighi che sono nella ratio della norma; le famiglie, dal canto loro, non possono addossare sempre le colpe alla scuola, quando magari essi stessi non sono affatto campioni di valori, ne\u0301 di educazione.<\/p>\n<p>Quella grandissima bufala che e\u0300 la legge sulla Privacy (L.196\/2003) impedisce di poter verificare e tanto meno pubblicare informazioni sui ragazzi; spesso, invece, proprio il poter rendere pubblico un loro problema, permetterebbe di affrontarlo e di trovare una soluzione. Altre volte, non si puo\u0300 intervenire finche\u0301 il problema non e\u0300 esploso e quindi occorre correre ai ripari (con buona pace della \u201cprevenzione\u201d).<\/p>\n<p>Trovare un canale di incontro, dialogare di piu\u0300 e sedersi al tavolo con spirito aperto e accondiscendente: questa la ricetta per una sana collaborazione e quindi la prima condizione per un successo dell\u2019operazione.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Avvicinarsi invece al tavolo col coltello fra i denti, come si fa oggi, non portera\u0300 da nessuna parte, perpetuando l\u2019accusa che le colpe \u201csono tutte di la\u0300\u201d.<\/p>\n<p>Ai genitori il compito di ricordarsi che, nella scuola, essi devono portare soluzioni o spunti di riflessione, non problemi ed entropi\u0300a; ai docenti il compito di svolgere la propria attivita\u0300 con la diligenza del bonus pater familias, che non vuol dire essere paterni con i ragazzi, bensi\u0300 svolgere il proprio lavoro con attenzione, diligenza e cercando di ricordarsi che di fronte hanno dei ragazzi, con un cuore, un cervello e un\u2019anima che meritano di essere tenuti in considerazione.<\/p>\n<p><strong><em>E&#8217; possibile ascoltare qui l&#8217;audio dell&#8217;incontro in formato MP3<\/em><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-3652-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/GENITORI_E_SCUOLA.MP3?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/GENITORI_E_SCUOLA.MP3\">http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/GENITORI_E_SCUOLA.MP3<\/a><\/audio>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h5>A presto.<\/h5>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h5>Per PROSPETTIVA FAMIGLIA<\/h5>\n<h5>dott. Paolo STEFANO<\/h5>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto \u201cScuola per Genitori 2015-2016\u201d \u201dGenitori e scuola: partner per una nuova societa\u0300\u201d 3 dicembre 2015 \u2013 Centro civico \u201cN.Tommasoli\u201d Relatrici: Cristina Cuttica, specialista in comunicazione Maria Grazia Zocca, psicoterapeuta E\u2019 mancato solo il pubblico delle grandi occasioni all\u2019incontro di stasera, dedicato a quella agognata alleanza educativa fra scuola e genitori, che purtroppo troppo spesso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3655,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":[],"jnews_primary_category":[],"jnews_social_meta":[],"jnews_override_counter":[],"footnotes":""},"categories":[123,118],"tags":[],"class_list":["post-3652","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-educazione-alla-diversita-e-alla-disabilita","category-scuola-per-genitori-201516"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3652","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3652"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3652\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3652"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3652"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3652"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}