{"id":3858,"date":"2016-02-19T07:28:37","date_gmt":"2016-02-19T06:28:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/?p=3858"},"modified":"2016-02-23T20:48:25","modified_gmt":"2016-02-23T19:48:25","slug":"18-febbraio-2016-la-costruzione-dellautostima-architrave-della-nostra-vita-e-di-quella-dei-nostri-figli-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/?p=3858","title":{"rendered":"18 febbraio 2016 \u2013 LA COSTRUZIONE DELL\u2019AUTOSTIMA: ARCHITRAVE DELLA NOSTRA VITA E DI QUELLA DEI NOSTRI FIGLI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Scuola per Genitori ed Educatori di Prospettiva Famiglia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u201dSuperare il conflitto, coltivando l\u2019autostima\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>18 febbraio 2016 \u2013 Centro Civico \u201cN. Tommasoli\u201d <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Relatrice:<\/p>\n<ul>\n<li>ssa Barbara TONIN, psicologa<\/li>\n<\/ul>\n<p>Centro Civico \u201cNicola Tommasoli\u201d strapieno per ascoltare la dott.ssa Barbara Tonin sull\u2019argomento dell\u2019autostima; un tema sempre molto sentito, vista l\u2019importanza che questo elemento rappresenta nella costruzione \u2013 specie nei nostri ragazzi \u2013 di una personalit\u00e0 capace di vivere la vita, con piena e realistica coscienza di s\u00e9. L\u2019autostima rappresenta l\u2019elemento di partenza sul quale i ragazzi possono costruire la loro personalit\u00e0, rappresenta il primo blocco necessario \u2013 anche se non sempre sufficiente \u2013 a combattere la tentazione delle dipendenze o la caduta in stati depressivi per non essere come idealmente si vorrebbe.<\/p>\n<p>Innanzitutto, ci \u00e8 stata fornita la definizione del concetto di autostima, ossia il giudizio che ciascuno ha di s\u00e9 stesso, rapportato agli altri e all\u2019opinione che si ha di s\u00e9 stessi. L\u2019autostima \u00e8 un concetto che non \u00e8 presente nei bambini in et\u00e0 pre-scolare in quanto in questa et\u00e0 vi \u00e8 un assoluta egocentrismo. Quando si passa all&#8217;et\u00e0 scolare, invece, l\u2019autostima comincia ad apparire e a crescere progressivamente. Negli anni dell\u2019adolescenza, l\u2019autostima c\u2019\u00e8 sicuramente, ma \u00e8 mutevole con una variabilit\u00e0 elevatissima, al punto che nel giro di poche ore gli adolescenti possono passare da un\u2019opinione altissima di s\u00e9 (\u201cmi ha salutato un bel ragazzo\u201d oppure \u201cho un abito spettacolare\u201d) a momenti di delusione assoluta per motivi altrettanti futili e infondati. Quando poi si passa all\u2019et\u00e0 adulta, l\u2019autostima assume caratteristiche di maggior stabilit\u00e0 in quanto abbiamo gi\u00e0 operato alcune scelte importanti della nostra vita e riteniamo quindi di aver posto determinati pilastri. Alta o bassa che sia la nostra autostima, ci muoviamo in base a paletti che riteniamo essere i fari della nostra esistenza.<\/p>\n<p>Di cosa si compone l\u2019autostima? Di alcuni elementi che vanno dal \u201csentirsi capaci\u201d al fatto di poter agire e sentire di avere delle alternative al fatto, infine, di ritenere di poter compiere determinate azioni, avendone la conoscenza e l\u2019esperienza.<\/p>\n<p>Ovviamente l\u2019autostima \u00e8 come una pianta che va coltivata giorno dopo giorno in quanto ogni giorno viene messa alla prova dal mondo esterno; \u00e8 quindi molto importante che noi la si curi con attenzione, quasi fosse il vaso fiorito sul nostro balcone. Per farlo, occorre evitare alcuni errori, come per esempio:<\/p>\n<ol>\n<li>rifiutare il confronto con gli altri (narcisismo falso); \u00e8 l\u2019atteggiamento tipico di chi rifiuta il confronto, asserragliandosi in uno splendido isolamento per autoconvincersi di capacit\u00e0 e qualit\u00e0 che, se messe in discussione nel confronto con gli altri, potrebbero facilmente vacillare;<\/li>\n<li>partire da un ideale di s\u00e9 troppo elevato o darsi obiettivi sempre \u201cal top\u201d, ragion per cui ci si sente sempre inadatti e incapaci, anche quando invece lo si \u00e8 e comunque si rientra ampiamente nella media; \u201cho preso solo 9 e mezzo e quindi sono una schiappa\u201d \u2026<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ci\u00f2 che serve \u00e8 invece un lucido rapporto con gli altri, da cui ricavare l\u2019autoconvinzione delle nostre qualit\u00e0, ma anche ammettere lucidamente i nostri limiti, i quali ultimi, in ogni caso, non sono mai da considerarsi una vergogna, n\u00e9 un handicap. Essere timidi \u00e8 solo un diverso modo di rapportarsi con gli altri, ma non per questo \u00e8 da considerarsi un difetto o una limitazione. In altri, il timore di uscire sconfitti, li spinge a non affrontare nemmeno la partita.<\/p>\n<p>Cosa serve, affinch\u00e9 i ragazzi dispongano di autostima? In primis, serve che i loro genitori credano in loro e glielo dimostrino nelle parole e nei fatti. Sottolineare i loro successi, senza osannarli, \u00e8 importante per far maturare in loro la convinzione nei propri mezzi; Indicare loro gli errori, senza cadere in espressioni offensive, \u00e8 altrettanto importante. La dott. ssa Tonin ci ha elencato una serie di espressioni che rischiano di minare l\u2019autostima dei ragazzi, ancorch\u00e9 dette in un momento di arrabbiatura. Espressioni come:<\/p>\n<ul>\n<li>sei una bambina cattiva\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0oppure<\/li>\n<li>non ti voglio bene, quando ti comporti cos\u00ec\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 oppure<\/li>\n<li>sei un buono a nulla\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 o<\/li>\n<li>te l\u2019avevo detto \u2026<\/li>\n<\/ul>\n<p>ottengono spesso il solo effetto di far sentire il ragazzo, gi\u00e0 depresso per aver commesso qualche errore o inadempienza, ancora pi\u00f9 convinto della sua incapacit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019invito quindi \u00e8 quello di segnalare la nostra insoddisfazione, ma al tempo stesso di fargli capire cha ha tutta la nostra fiducia e che ha sempre una chance ulteriori per dimostrare quanto vale.<\/p>\n<p>A volte il timore di fronte alle prove, porta i ragazzi a manifestazioni di disagio davvero evidenti: chi manifesta sintomi di strabismo, chi \u00e8 bloccato dal panico e dal confronto con la classe di fronte ad una normale interrogazione, chi ricorre al vomito prima di andare a scuola e chi infine manifesta segnali di mal di pancia.<\/p>\n<p>In generale, il ragazzo pu\u00f2 coltivare insicurezze o incertezze derivanti dalla scarsa presenza di uno dei genitori, che in questo modo lo fa sentire isolato e non riconosciuto.<\/p>\n<p>L\u2019insegnamento di stasera di Barbara Tonin \u00e8 di curare bene la relazione, di sviluppare insieme a loro lo spirito critico (\u201cspecie davanti a tristi spettacoli televisivi\u201d), di ascoltarli e di manifestare loro la nostra fiducia, facendogli capire che in ogni partita c\u2019\u00e8 chi esce vincitore e chi esce sconfitto e che quest\u2019ultima condizione \u00e8 \u2013 se ben sfruttata \u2013 un\u2019occasione per migliorarsi e non ripetere l\u2019errore. Attiviamo la relazione con loro e mettiamoli in condizione di confrontarsi \u2013 in senso costruttivo \u2013 con noi e con gli altri in modo che coltivino la piena coscienza di s\u00e9, delle proprie qualit\u00e0 e dei propri limiti.<\/p>\n<p>A presto.<\/p>\n<p><strong>Per PROSPETTIVA FAMIGLIA<br \/>\n<\/strong>\u00a0dott. Paolo STEFANO<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Autostima-bambino2.pdf\" rel=\"\">Scarica qui le slide utilizzate durante l&#8217;incontro.<\/a><\/p>\n<p><strong>Ascolta qui l&#8217;audio in MP3 dell&#8217; incontro.<\/strong><\/p>\n<div class=\"wp-playlist wp-audio-playlist wp-playlist-light\">\n\t\t\t<div class=\"wp-playlist-current-item\"><\/div>\n\t\t<audio controls=\"controls\" preload=\"none\" width=\"640\"\n\t\t\t><\/audio>\n\t<div class=\"wp-playlist-next\"><\/div>\n\t<div class=\"wp-playlist-prev\"><\/div>\n\t<noscript>\n\t<ol>\n\t\t<li><a href='https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/160218_001.MP3'>18 febbraio 2016 - BARBARA TONIN<\/a><\/li>\t<\/ol>\n\t<\/noscript>\n\t<script type=\"application\/json\" class=\"wp-playlist-script\">{\"type\":\"audio\",\"tracklist\":true,\"tracknumbers\":true,\"images\":true,\"artists\":true,\"tracks\":[{\"src\":\"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/160218_001.MP3\",\"type\":\"audio\/mpeg\",\"title\":\"18 febbraio 2016 - BARBARA TONIN\",\"caption\":\"18 febbraio 2016 \\u2013 LA COSTRUZIONE DELL\\u2019AUTOSTIMA: ARCHITRAVE DELLA NOSTRA VITA E DI QUELLA DEI NOSTRI FIGLI\",\"description\":\"18 febbraio 2016 \\u2013 LA COSTRUZIONE DELL\\u2019AUTOSTIMA: ARCHITRAVE DELLA NOSTRA VITA E DI QUELLA DEI NOSTRI FIGLI\",\"meta\":{\"artist\":\"BARBARA TONIN, psicoanalista junghiana\",\"album\":\"BARBARA TONIN, psicoanalista junghiana\",\"length_formatted\":\"1:08:23\"},\"image\":{\"src\":\"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-includes\/images\/media\/audio.svg\",\"width\":48,\"height\":64},\"thumb\":{\"src\":\"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-includes\/images\/media\/audio.svg\",\"width\":48,\"height\":64}}]}<\/script>\n<\/div>\n\t\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>QUESTIONARI DI GRADIMENTO \u00a0(Presenti oltre 100 persone compilati 54):<\/strong><\/p>\n<pre><code>    <div id=\"googlegraph_1\" class=\"tsba_googlegraph\">\t\n    <div id=\"chart_div_1\" class=\"gc_PieChart\" style=\"width: 800px; height: 400px;\"><\/div>\n\t<script type=\"text\/javascript\">\n      google.load(\"visualization\", \"1\", {packages:[\"corechart\"]});\n      google.setOnLoadCallback(drawChart);\n      function drawChart() {\n        var data = google.visualization.arrayToDataTable([\n\t\t\t['Gradimento', 'Persone'], ['Poco', 0], ['Abbastanza', 13], ['Molto', 13], ['Moltissimo', 28],\n        ]);\n\n        var options = {\n          \n          title: '',\n          vAxis: {title: 'Y',  titleTextStyle: {color: 'red'}},\n          hAxis: {title: 'X',  titleTextStyle: {color: 'red'}},\n          isStacked: false,\n          legend: {position: 'bottom', maxLines: 3}\n        };\n\n        var chart = new google.visualization.PieChart(document.getElementById('chart_div_1'));\n        chart.draw(data, options);\n      }\n    <\/script>\n    <p style=\"font-size: .5em;\">Powered by <a href=\"http:\/\/tsba.mobi\" title=\"Powered by TSBA.mobi GoogleGraph Wordpress plugin\">TSBA.mobi GoogleGraph Wordpress plugin<\/a><\/p>\n    <\/div>\n\t\t\r\n<\/code><\/pre>\n<p><strong><em>TEMATICHE SUGGERITE:\u00a0<\/em> <\/strong><br \/>\n&#8211; CONTINUARE COS\u00cc ED APPROFONDIRE ANCORA LA TEMATICA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scuola per Genitori ed Educatori di Prospettiva Famiglia \u201dSuperare il conflitto, coltivando l\u2019autostima\u201d 18 febbraio 2016 \u2013 Centro Civico \u201cN. Tommasoli\u201d &nbsp; Relatrice: ssa Barbara TONIN, psicologa Centro Civico \u201cNicola Tommasoli\u201d strapieno per ascoltare la dott.ssa Barbara Tonin sull\u2019argomento dell\u2019autostima; un tema sempre molto sentito, vista l\u2019importanza che questo elemento rappresenta nella costruzione \u2013 specie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3860,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":[],"jnews_primary_category":[],"jnews_social_meta":[],"jnews_override_counter":[],"footnotes":""},"categories":[118],"tags":[],"class_list":["post-3858","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-scuola-per-genitori-201516"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3858","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3858"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3858\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3858"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3858"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3858"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}