{"id":721,"date":"2014-03-20T22:29:38","date_gmt":"2014-03-20T21:29:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/?p=721"},"modified":"2014-03-20T22:29:38","modified_gmt":"2014-03-20T21:29:38","slug":"20-marzo-2014-dallillusione-allangoscia-della-vincita-la-dipendenza-da-gioco-dazzardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/?p=721","title":{"rendered":"20 MARZO 2014 : Dall&#8217;illusione all&#8217;angoscia della vincita: la dipendenza da gioco d&#8217;azzardo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-718\" src=\"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/wazzardo.jpg\" border=\"0\" width=\"650\" width=\"700\" height=\"546\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>EDUCARE A CONOSCERE I PERICOLI DELLE DIPENDENZE: DROGHE E ALCOL<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>\u201dDall\u2019illusione all\u2019angoscia della vincita: la dipendenza da gioco d\u2019azzardo\u201d<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><strong>20 marzo 2014 \u2013 Centro Civico \u201cN. Tommasoli\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong><em><span style=\"text-decoration: underline;\">Relatori:<\/span> <\/em> <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #0a151f; font-size: 13px;\">dott. Alessandro PILAN &#8211; Psicologo e psicoterapeuta<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: 13px; color: #0a151f;\">dott.ssa Giorgia BOGONI &#8211; Psicologa e psicoterapeuta<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Una cinquantina di persone hanno assistito gioved\u00ec 20 marzo alla serata tenuta dal dott. Alessandro Pilan e dalla dott.ssa Giorgia Bogoni sul tema della dipendenza dal gioco d\u2019azzardo. Una dipendenza tanto grave quanto diffusa, che ha come principale aspetto di gravit\u00e0 di non colpire particolari fasce della popolazione, bens\u00ec di ingenerarsi indifferentemente sulle figure pi\u00f9 varie per et\u00e0, sesso, censo e professione.<\/p>\n<p>Innanzitutto, quando si parla di ci\u00f2, si omette sempre un fattore importante: pi\u00f9 si gioca pi\u00f9 si perde.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un aspetto che non si tratta mai, ma che ha una certa rilevanza, in quanto tutti coloro che giocano non se ne rendono conto, ma il tempo che trascorrono, a volte inebetiti, davanti alla slot machine e la quantit\u00e0 di denaro che perdono sono direttamente proporzionali.<\/p>\n<p>Ci chiediamo \u00e8 che cos&#8217;\u00e8 il gioco?<\/p>\n<p>Prima di tutto, vediamo la sua funzione; il gioco ha una funzione biologica, \u00e8 una possibilit\u00e0, attraverso il gioco si prova piacere, esso permette alle persone di misurarsi con le regole e con gli altri.<\/p>\n<p>Se volessimo classificare questi giochi potremmo trovare varie categorie; possono esservi giochi competitivi (io contro la macchina) oppure giochi di travestimento (io fingo, mi metto nei panni di &#8230;; immagino e costruisco un mondo diverso, cos\u00ec come mi viene suggerito dal gioco).<\/p>\n<p>Oppure posso avere giochi di vertigine per sperimentare un brivido, un rischio, dal punto di vista fisico ed emotivo.\u00a0 Ecco, la componente del rischio \u00e8 tipica nel gioco d&#8217;azzardo.<\/p>\n<p>In generale, \u00e8 comunque improprio togliere la parola \u201cazzardo\u201d dal gioco. L&#8217;azzardo, infatti, deriva dall&#8217;arabo e significa dado. Giocare con il dado, cio\u00e8 con il caso, implica rischi e la condotta rischiosa produce un brivido. Alcune persone trovano nell&#8217;azzardo uno spazio mentale psicofisico forte. L&#8217;emozione ricercata ha a che fare con una sensazione potente, di estraniazione, come se si volesse annullare la possibilit\u00e0 di vivere normalmente, di soffrire, di affrontare le preoccupazioni.<\/p>\n<p>Il gioco rappresenta l&#8217;oblio e non a caso, spesso, il giocatore resta in uno stato di ipnosi.<\/p>\n<p>Il giocatore di slot machines non gioca per vincere ma per l&#8217;effetto che esso pu\u00f2 dare.\u00a0 La giocata \u00e8 determinata dal caso, l&#8217;abilit\u00e0 \u00e8 esclusa.<\/p>\n<p>Esiste la possibilit\u00e0 che ci sia una illusione, un cambiamento.<\/p>\n<p>Il gioco assume una funzione di speranza, ma \u00e8 finta, non vera.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 si gioca pi\u00f9 si perde, dicevamo. Ma la speranza \u00e8 fondamentale, insieme al timore, affinch\u00e9 il giocatore continui a puntare o a sfidare la macchina.<\/p>\n<p>Pertanto, diffondere il gioco d\u2019azzardo non \u00e8 eticamente giusto; le fasce pi\u00f9 colpite sono le pi\u00f9 deboli, ossia le persone che non hanno una personalit\u00e0 sufficientemente forte e consolidata da saper dire no al richiamo. Promuovere il gioco in questo modo \u00e8 pertanto da Stato biscazziere. Uno Stato che pubblicizza le \u201dbet&amp;win\u201d \u00e8 quindi uno Stato moralmente mediocre, che si rifa a questi mezzi, piuttosto squallidi, per fare cassa.<\/p>\n<p>Da qui la necessit\u00e0 di informare sui rischi, che si corrono approcciando queste macchinette. I giocatori raccontano come le scritte dei tabacchini attirino la loro attenzione. L&#8217;illusione \u00e8 invasiva. La pubblicit\u00e0 \u00e8 micidiale.<\/p>\n<p>L&#8217;illusione rimane nel pensiero del giocatore e alimenta la voglia di vincita.<\/p>\n<p>La facilit\u00e0 \u00e8 una strategia dannosa perch\u00e9 porta alla dipendenza. Ne consegue che con l\u2019illusione della vincita si diventa dipendenti.<\/p>\n<p>L&#8217;adrenalina aiuta a rischiare e l&#8217;attesa tra la giocata e il risultato d\u00e0 il brivido. La fase della vincita genera una percezione di positivit\u00e0 e incita a continuare. E\u2019 evidente che nel gioco il meccanismo psicologico \u00e8 tutto.<\/p>\n<p>In molti giochi slot o in quelli \u201cgratta e vinci\u201d, la quasi vincita o piccole vincite sono rinforzi positivi.\u00a0 Trovare un gratta e vinci \u00e8 facile, il giocatore si illude. Sono trucchi che vengono usati appositamente. L&#8217;altro trucco \u00e8\u00a0 pensare di contare qualcosa nel gioco. Un fallito che acquisti un minimo di abilit\u00e0 nel gioco, spesso \u201csi sente qualcuno\u201d, si ritiene realizzato, quasi avesse conquistato prestigio agli occhi di amici e conoscenti.<\/p>\n<p>Il giocatore non ha possibilit\u00e0 di scelta. Nelle slot \u00e8 tutto deciso, si pensa di poter decidere ma non \u00e8 cos\u00ec. Il giocatore entra nella fase della registrazione delle vincite.<\/p>\n<p>Nel corso della serata \u00e8 stato mostrato un video, che \u00a0mostra come perdere sia da cretini in quanto vincere \u00e8 facile; e, in effetti, questo \u00e8 quanto succede all\u2019inizio, ma poi il giocatore perde, e se la prende con il caso, tutti gli vanno contro, cambia posto di gioco, gestore. Con questa modalit\u00e0 aumentano le perdite, che diventano pesanti. Il giocatore non racconta pi\u00f9 in famiglia. Vuole recuperare le perdite, diventa una dannazione, i soldi persi sono persi. Rincorrere le perdite \u00e8 inutile. Il gioco non \u00e8 un secondo lavoro, una entrata, \u00e8 solo una perdita. Come fare a recuperare? \u00c8 un pensiero continuo, un\u2019ossessione. Anche nelle relazioni abbiamo la sensazione che il familiare sia da un\u2019altra parte, non sia presente. Nessuno presta denaro a un giocatore e si arriva perci\u00f2 a rubare, anche in azienda. L&#8217;angoscia della vincita scatena l\u2019Illusione, la speranza, la vincita ed il percorso involutivo. I giocatori sentono di essere nelle sabbie mobili. I giocatori arrivano attraverso i familiari. Quando si sprofonda, quello \u00e8 il momento in cui ti devono aiutare gli altri; meglio ancora se intervengono prima che la situazione assume note preoccupanti.<\/p>\n<p>La relazione con la macchinetta \u00e8 avvinghiante. Il giocatore sembra ipnotizzato. \u00c8 uno stato di trans, che paralizza.<\/p>\n<p>L&#8217;azzardo e i giovani: a rischio bambini e adolescenti. Perdono molti soldi. Giocano per vincere soldi, attirati dalla pubblicit\u00e0, ma il rischio di sviluppare una dipendenza psicologica \u00e8 particolarmente elevato. La pubblicit\u00e0 ingaggia i giovani al gioco. Attenzione alla misura, alla pubblicit\u00e0, alla diffusione capillare, alla prevenzione strutturale ed educativa. Bisogna parlare chiaro con la gente, soprattutto con i giovani e ricordare loro che chi gioca lo fa per avere denaro, non divertimento, si vuole sollevare dalla noia.<\/p>\n<p>Lo Stato tutela il cittadino in questo senso? La legislazione come tutela?<\/p>\n<p>Su queste considerazioni si \u00e8 aperto il dibattito, con un pubblico particolarmente attivo che ha proposto domande interessanti ai due relatori, rendendolo intenso e coinvolgente. Ha fatto piacere notare un congruo numero di studenti fra il pubblico a testimoniare che non si tratta di una piaga sulla quale devono e possono intervenire solo i genitori, ma anche e soprattutto i ragazzi.<\/p>\n<p>A presto.<\/p>\n<p>PROSPETTIVA FAMIGLIA<\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/azzardo_2014.pdf\">Scarica qui<\/a> le slide usate durante serata.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/azzardo.mp3\">Clicca qui per riascoltare in MP3<\/a> l&#8217;incontro.<\/p>\n<p><span style=\"background-color: #ffffff;\"><span style=\"color: #000000; font-size: small; text-align: -webkit-center; font-weight: 700;\"><a href=\"http:\/\/www.andinrete.it\/portale\/documenti\/pdf\/manuale%20familiari%20DEFcon%20copertina.pdf\" target=\"_blank\" style=\"color: #000000; font-size: small;\">Scarica qui il <span style=\"color: #ff0000;\">Manuale di auto aiuto per familiari di giocatori d&#8217;azzardo<\/span><\/a><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"> <\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: 13px;\">direttamente dal sito <a href=\"http:\/\/www.andinrete.it\/portale\/\" target=\"_blank\">www.andinrete.it<\/a> , un portale ricco di informazioni sull&#8217;argomento.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><img decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-720\" src=\"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/q10.png\" border=\"0\" width=\"485\" height=\"510\" srcset=\"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/q10.png 485w, https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/q10-285x300.png 285w\" sizes=\"(max-width: 485px) 100vw, 485px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\"><br \/><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 EDUCARE A CONOSCERE I PERICOLI DELLE DIPENDENZE: DROGHE E ALCOL \u201dDall\u2019illusione all\u2019angoscia della vincita: la dipendenza da gioco d\u2019azzardo\u201d 20 marzo 2014 \u2013 Centro Civico \u201cN. Tommasoli\u201d Relatori: dott. 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