{"id":7963,"date":"2019-03-09T08:44:45","date_gmt":"2019-03-09T07:44:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/?p=7963"},"modified":"2019-03-09T08:44:45","modified_gmt":"2019-03-09T07:44:45","slug":"7-marzo-2019-ascoltami-guardami-lascia-che-io-sia-cio-che-fatico-ad-essere-relazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.prospettivafamiglia.it\/?p=7963","title":{"rendered":"7 Marzo 2019: \u201cAscoltami, guardami, lascia che io sia cio\u0300 che fatico ad essere\u201d (Relazione)"},"content":{"rendered":"<p>\u201cAdolescenza:<\/p>\n<p>passaggio significativo e profondamente importante,<\/p>\n<p>I ragazzi di oggi sono diversi ? Anche gli adulti sono molto cambiati, diverse le figure di riferimento con cui i ragazzi si interfacciano. Siamo incuriositi da come i ragazzi ci vedono ma qual \u00e8 il nostro sguardo da adolescenti? Rilevante l\u2019Importanza del nostro vedere .<\/p>\n<p>I ragazzi ragionano pi\u00f9 velocemente , forse \u00e8 il caso di osservarli.<\/p>\n<p>Ai nostri tempi noi vedevamo le figure genitoriali in modo diverso; Legate soprattutto al lavoro, la fatica del lavoro era palese. Tutto era scandito da abitudini, apparentemente sembrava pi\u00f9 rassicurante, lo spazio della coppia genitoriale era ben definito . I ragazzi potevano esprimere il proprio pensiero ma con ossequio. C\u2019era conflittualit\u00e0 , ma relegata alla scelta di un lavoro, alla scelta di un partner, ma pochi erano gli spazi di conflitto. Il Silenzio era assordante, poche frasi erano frequenti. Gli insegnanti erano visti in modo diverso, con timore ed un rispetto basato sul ruolo che avevano, erano distanti, non sembravano avere una storia apparentemente.<\/p>\n<p>Il loro sguardo oggi \u00e8 diverso, le distanze sono accorciate, la comunicazione \u00e8 pi\u00f9 ampia, maggiore disponibilit\u00e0, gli spazi diversi e privilegiati; gli adulti sono diversi , la loro giornata \u00e8 cinque volte pi\u00f9 frenetica rispetto al passato, sono armati di strumenti pi\u00f9 snelli e pi\u00f9 semplici ma non \u00e8 cos\u00ec in realt\u00e0 .<\/p>\n<p>Il paradosso della lotta che si fa con gli adulti in ambito di tecnologie \u00e8 palese. Gli Strumenti di comunicazione sono di complicazione invece che di aiuto.<\/p>\n<p>Anche gli Insegnanti sono diversi, le comunicazioni sicuramente pi\u00f9 avvicinabili, ma la vita privata \u00e8 diventata meno privata. Un\u2019Azione di stalkeraggio \u00e8 effettuata da parte dei ragazzi per sdrammatizzare la realt\u00e0.<\/p>\n<p>Il valore dello sguardo:<\/p>\n<p>Lo sguardo \u00e8 essenziale, utile per registrare e capire , attraverso lo sguardo insegniamo a capire . I bambini sono un\u2019opportunit\u00e0 di crescita ma lo sono anche gli adolescenti.<\/p>\n<p>l\u2019adolescente riporta l\u2019adulto ad un momento molto delicato, una fase di crescita, di dolore. Non li capiamo, dicono i genitori , fanno un\u2019enorme fatica per affermare il proprio io, fatica per potersi staccare, per il bisogno di essere accettati, la fatica \u00e8 un lutto, \u00e8 un diverso atteggiamento perch\u00e9 ci porta ad avere uno specchio.<\/p>\n<p>Un ragazzo deve allontanarsi da noi per poter crescere, questo \u00e8 un aspetto che comincia ad essere sempre pi\u00f9 precoce, oggi abbiamo ragazzi che vogliono distanziarsi da noi anche a tredici anni.<\/p>\n<p>Siamo di fronte a ragazzi che stanno attraversando normali fasi e sono diversi nelle modalit\u00e0. Cercano di distanziarsi, li rinnegano, li mettono in discussione, ci vedono come superati.<\/p>\n<p>L\u2019osservatorio \u00e8 uno spaccato di vita , \u00e8 illuminante, l\u2019aspetto pi\u00f9 frequente \u00e8 la conflittualit\u00e0 tra genitori e figli in merito all\u2019argomento scuola, la cosiddetta fobia scolare.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 sono frequenti l\u2019ansia, il panico, l\u2019ansia per le verifiche, la preoccupazione per i test di ingresso? Emerge la Paura di non essere all\u2019altezza.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario domandarci perch\u00e9 sia cos\u00ec difficile andare a scuola. La difficolt\u00e0 \u00e8 Legata al carico e al valore sociale che oggigiorno viene dato alla scuola. Esiste una Difficolt\u00e0 di futurarsi.<\/p>\n<p>Ci si chiede C\u2019\u00e8 una alternativa allo studio?<\/p>\n<p>Ansia da prestazione sempre presente.<\/p>\n<p>Una domanda frequente \u00e8 che cosa farai ?<\/p>\n<p>L\u2019uscita di casa e il distanziamento fisico iniziano presto ( per es. vacanze all\u2019estero) , i ragazzi precocizzano qualcosa a cui loro non sono pronti. Tutto \u00e8 anticipato. Il rapporto con la scuola rappresenta la voglia di casa se tutto va bene,<\/p>\n<p>Ma a volte si sentono persi, estranei, non tollerano di sentirsi esclusi,<\/p>\n<p>se non mi trovo bene cosa faccio?<\/p>\n<p>Rimango a casa.<\/p>\n<p>Momento storico complicato .<\/p>\n<p>Gli adulti sono apatici , con poca maturazione . I ragazzi si accorgono di quando gli adulti amino il loro lavoro. Riescono a cogliere gli sguardi di mancata stima, di incoerenza. Negli adulti trovano persone fredde, distaccate. Ci\u00f2 che guardano e che distinguono \u00e8 la persona che dona qualcosa, che stimola, che suscita fantasia. Quando rilevano la stessa cosa tra professori, ritrovano la coerenza e fiducia .<\/p>\n<p>Meno bello \u00e8 quando portano a casa commenti di ironia.<\/p>\n<p>Le parole sono importanti , non possiamo permetterci di scivolare in gaffes . L\u2019Ascolto \u00e8 fondamentale, dobbiamo pensare di essere tutti punto di riferimento . Il senso di reverenza \u00e8 fondamentale, \u00e8 necessario mantenere autorevolezza. Si sentono frustrati, se l\u2019adulto si comporta male loro si sentono autorizzati a farlo. Gli adolescenti hanno una pulizia morale che non appartiene agli adulti . Hanno un sorriso anche di fronte a chi spara loro un proiettile, riescono ancora a sorridere senza rancore. Devono shiftare tra comportamenti oppositori , \u00e8 come essere sulle montagne russe.<\/p>\n<p>Dobbiamo ritrovarci davanti a ragazzi incoerenti, imprevedibili , generosi, egocentricamente narcisisti , una struttura adulta richiede tempo ed energia . Ragazzi non ordinati , non puntuali, per loro quello non \u00e8 un problema, hanno altre priorit\u00e0.<\/p>\n<p>I ragazzi devono disinvestire sui progetti esterni. Cercano coerenza, stabilit\u00e0 nell\u2019altro, sono in un momento che richiede molta energia, devono integrare le loro parti con l\u2019esterno.<\/p>\n<p>Sono davanti alla paura di perdersi , si avvinghiano e ci respingono quando si trovano davanti all \u2018adulto . Vogliono essere ascoltati e guardati, hanno la possibilit\u00e0 di raccontare il loro disagio, di poter dire che non sanno scegliere , di perdere tempo.<\/p>\n<p>Forte il Desiderio di autonomia e di azione, il nostro compito \u00e8 dare uno spazio di ascolto di se stessi, \u00e8 dura anche per loro .<\/p>\n<p>Gli adolescenti di oggi sono i vecchi bambini messiah , guardati con altri occhi, idoli delle famiglie,<\/p>\n<p>l\u2019adolescente diventa altro rispetto al bambino dorato, e cos\u00ec cerca altri riconoscimenti . \u00c8 una risposta a farsi idolatrare in altro modo, ricercando appagamento alla delusione.<\/p>\n<p>L\u2019Adolescente pu\u00f2 essere un bambino che poteva essere speciale, talvolta sono costretti a diventare genitori dei propri genitori , con un ruolo di supporto. Hanno assistito alla debolezza naturale ed umana. Intaccano l\u2019immagine del ruolo genitoriale, bambini dimenticati , persi in loro stessi, con una situazione di disorientamento,<\/p>\n<p>possiamo aspettarci che siano maturi o disorientati.<\/p>\n<p>\u00c8 Importante il modo di guardarli .<\/p>\n<p>Una Frangia di ragazzi \u00e8 molto triste.<\/p>\n<p>Si sente sbagliata perch\u00e9 non \u00e8 felice, soffre perch\u00e9 sono giovani. Questa tristezza torna su una inibizione intellettiva che crea difficolt\u00e0 scolare. Spunti di depressione ben visibili. Questi segnali sono tipici di chi non parla, non dicono nulla di loro, pensano che non interessi, non si sentono in diritto di vivere, sembrano anaffettivi, perdono la capacit\u00e0 di amarsi. Percepiscono il disinteresse, non chiedono, sono abbandonici. Gli Occhi bassi dimostrano pudore e disabitudine. Occhi che sfidano. Guardano se ci siamo. Dobbiamo guardare i corpi magri e ossuti. Legati al fatto che si dimenticano di nutrirsi , non danno piacere al nutrirsi, al cibo, ragazzi che vorrebbero qualcuno ad aspettarli a pranzo e si trovano davanti uno schermo. Perch\u00e9 hanno uno schermo come interfaccia. Piedi chiusi in scarpe slacciate, non legato alla fretta, per dimostrare che sono liberi, dobbiamo ascoltare i silenzi, chiedere cosa vorrebbero essere, senza farli sentire soli, diversi,<\/p>\n<p>Colgono il tentativo di segnare sulla pelle gli eventi, il corpo non appartiene loro, \u00e8 da condividere con gli altri, libert\u00e0 di tatuare le esperienze, libert\u00e0 che vincola,per sempre.<\/p>\n<p>Nel silenzio dobbiamo far capire loro che se volessero sognare potrebbero farlo. Abbandonare il \u201cdevi\u201d per il \u201cpuoi\u201d ,<\/p>\n<p>proviamoci insieme, con il \u201cci sono\u201d, \u201c ti affianco\u201d per aiutarli a vedere la loro immagine .<\/p>\n<p>L\u2019Immagine riflessa \u00e8 opacizzata dalla paura.<\/p>\n<p>Toglie la speranza , della speranza devono fare benzina, ascoltare le loro idee che sono strampalate ma vive, che rigurgitano energia, non dobbiamo vederli come oggetti stanchi annoiati pigri, menzonieri, ma impegnati in battaglie quotidiane. Sono immersi in battaglie emotive , in preoccupazioni costanti. Occorre uno sforzo, allargare lo sguardo, uno sguardo che si allarga sui ragazzi pu\u00f2 lasciare il segno. I gesti vanno oltre la gestualit\u00e0, i gesti della mente . Ragazzi con aspettative alte ma con la possibilit\u00e0 di sperare. Poter immaginare di poter crescere. Possiamo pensare di poter essere altro, una goccia in mezzo al mare. Hanno bisogno e voglia di vivere. \u201cSono qui sempre, ti aspetto , vengo a prenderti\u201d . Sono Barche a vela da attrezzare e devono trovare Un porto che li accoglie anche se sono diversi. Idea di deluderci li preoccupa e li affligge. NON SI FA UN FIUME SENZA DUE RIVE !\u201c<\/p>\n<p><em><strong>Dott.ssa Cristina Albertini <\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>neuropsichiatra infantile.<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cAdolescenza: passaggio significativo e profondamente importante, I ragazzi di oggi sono diversi ? Anche gli adulti sono molto cambiati, diverse le figure di riferimento con cui i ragazzi si interfacciano. Siamo incuriositi da come i ragazzi ci vedono ma qual \u00e8 il nostro sguardo da adolescenti? Rilevante l\u2019Importanza del nostro vedere . 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