PROGETTO GENERAZIONI 24/25 Relazione
sulle attività svolte nel periodo ottobre 24 aprile 25
Anche quest’anno, Prospettiva Famiglia, tra gli altri progetti, ha portato avanti Il Progetto Generazioni. che ormai è diventato un appuntamento di routine per molti anziani della zona est di Verona, sempre possibile grazie alla disponibilità dei nostri relatori che, solo in nome della nostra amicizia, con entusiasmo e a titolo gratuito hanno accettato di trattare soprattutto temi legati all’attualità, la cultura, scienza contemporanea, salute, argomenti giuridici, storici, reportage di viaggi, teatro, ecc.
Un ringraziamento particolare alla Dirigente dell’IC 19 dr.ssa Bigardi, che con entusiasmo ha accolto la proposta di affiancare al ns logo anche quella della sua Scuola ed ha pubblicizzato le nostre attività. Lo stesso ha fatto il nostro Parroco don Dino Marcon che ha sempre sostenuto ed incoraggiato le nostre attività
-6 novembre 2024 Il libro di testo nella storia: un mezzo di educazione e di indottrinamento Relatore: Mario Gecchele
È sempre una soddisfazione, per chi propone ed organizza un incontro, registrare una buona partecipazione di pubblico, tanto più all’inizio di una nuova stagione partita con un poco di ritardo. È il quarto incontro che l’amico prof. Mario Gecchele ci propone su tematiche diverse e sempre interessanti, che piacciono molto ai nostri amici della terza età. Dopo una bella introduzione sulla scuola nella storia, Gecchele si è soffermato sul ruolo fondamentale che i libri di testo giocano nell’educazione. In modo particolare durante il fascismo, quando i testi scolastici venivano usati soprattutto come strumento per veicolare l’ideologia e per glorificare il regime e la figura di Mussolini, intento a creare una “nuova generazione” di italiani che seguissero ciecamente la sua visione del mondo, integrando i concetti di disciplina, obbedienza e nazionalismo.
-mercoledì 20 novembre 2024 La Croce Verde: dal 1909 un patrimonio di Verona
Ne abbiamo parlato con i volontari Iryna Sadchycova, Paolo Mingon ed Alberto Tosi
-mercoledì 4 dicembre 2024 India Holi Festival – raccontato dal viaggiatore Tiziano Albrigi
Anche oggi un buon numero di amici (sicuramente una cinquantina) è stato presente ai consueti appuntamenti del mercoledì nell’aula magna della scuola Guarino.
Una nutrita partecipazione sicuramente dovuta al fatto che molti conoscevano già l’amico Tiziano che non è venuto meno alle aspettative presentando un resoconto su qualche aspetto particolare dell’India. Albrigi ha focalizzato la sua attenzione di fotografo sull’’Holi Festival, conosciuto anche come il “Festival dei Colori”: è una delle celebrazioni più importanti e vivaci dell’India che si tiene generalmente in marzo e segna l’arrivo della primavera. Durante l’Holi le persone si riuniscono per lanciare polvere colorata l’una sull’altra.
Albrigi ha dimostrato tutta la sua abilità di fotografo nel presentarci uno spaccato coloratissimo di questa celebrazione e nel cogliere anche vari momenti della vita quotidiana.
-12 dicembre 2024 I migliori anni della nostra vita Roberto Slemer e Paolo Tosi
Pomeriggio coinvolgente quello proposto oggi dal progetto Generazioni, di cui è alfiere il nostro Andrea Salandra, con circa 60 persone ad ascoltare i pezzi musicali che hanno fatto la storia della musica italiana e che hanno riproposto le melodie sempre gradevoli dei cantautori degli anni 70/80/90. Ad esibirsi il bravo Roberto Slemer, che ha mostrato doti insospettate, non solo alla chitarra, ma anche alla voce solista. Bravissima anche la moglie Daniela, che ha introdotto in modo sapiente i vari pezzi; gradimento alle stelle da parte del pubblico con canzoni che ci hanno riportato indietro nel tempo come “Fiore di maggio” di quel Fabio Concato che nel 1984 ci fece sognare per tante stagioni o come “I migliori anni della nostra vita”, uno dei grandi successi di Renato Zero; pezzi che Roberto è riuscito ad esprimere con delle qualità musicali e canore non comuni. Finale col botto, quando Paolo Tosi (La Bottega delle Verità”, ricordate?) ha chiuso con una sua personale canzone, scritta un paio di anni fa, dedicata al Natale.
In chiusura i saluti della Presidente Andriani, che – insieme al consigliere Stoppato – ha orgogliosamente sottolineato il successo della manifestazione, unitamente al fatto che – dopo una battaglia condotta per anni – si è finalmente riusciti ad installare un ascensore presso le scuole “G.Verdi”, consentendo quindi l’accesso anche al piano superiore da parte di chi aveva difficoltà. Infine, brindisi e pandoro come nelle migliori tradizioni e gli auguri di un periodo sereno di riposo e l’auspicio di trascorrere delle Feste tranquille insieme ai propri cari.
Un ringraziamento, oltre che al prof. Salandra e agli artisti, va al folto pubblico che segue sempre con passione questi eventi, volti a favorire la socializzazione e a condividere qualche ora in allegria.
-Mercoledì 15 gennaio 2025 “I professionisti della medicina territoriale” dr.ssa Alice Padovani (Medico di base in B.go Venezia)
e i dottori Nicola e Stefano Pacenti. (Farmacia Santa Chiara di Via Montorio)
L’incontro di stasera ha visto una partecipazione eccezionale di pubblico, con molti presenti costretti a rimanere in piedi! Questo grande afflusso è stato motivato sia dagli argomenti trattati sia dalla presenza di alcuni medici che operano nel nostro quartiere. L’evento è stato aperto da un breve intervento della dottoressa Anna Tomezzoli, vice presidente dell’Ordine dei Medici di Verona. È seguita una chiara e dettagliata esposizione delle opportunità offerte dalla medicina territoriale, presentata dalla dott.ssa Alice Padovani, che ha evidenziato i servizi disponibili sia dalle ASL che dalle farmacie. Successivamente, i medici della farmacia “Santa Chiara” hanno illustrato alcuni nuovi servizi che offrono. L’incontro si è concluso con l’intervento del dott. Giuseppe Lombardo, stimato medico di base che ha operato per molti anni nel nostro borgo. Tutti sono rimasti soddisfatti: i professionisti hanno apprezzato l’interesse e l’attenzione dimostrati dal numeroso pubblico, i presenti sono tornati a casa con molte informazioni utili e io stesso, rinnovato nel mio entusiasmo, ho già promesso di rincontrare i brillanti relatori il prossimo autunno per discutere, si spera, delle nuove Case di Comunità previste dal PNRR
-giovedì 23 gennaio 2025 Breve storia del fumetto italiano: dal “Corriere dei Piccoli” al Graphic Novel Relatore: Claudio Gallo
Sorprendente è stato l’interesse e l’entusiasmo suscitati dalla relazione del nostro amico Claudio Gallo, che ha catturato l’attenzione di un pubblico attento e partecipe. Ex bibliotecario e studioso di Salgari, Claudio ha dimostrato tutte le sue straordinarie capacità nel riportarci indietro nel tempo, agli anni ’30 e ’40, presentando figure iconiche come Nembo Kid – Superman, Batman, Tex, Grande Blek, e Diabolik, ecc.
Personaggi che non solo sono diventati simboli culturali, ma hanno anche gettato le basi per l’interazione tra fumetti e cinema.
Negli anni ’70, con il successo di film come “Superman”, il genere dei supereroi ha iniziato a guadagnare popolarità. Pellicole come “Batman” di Tim Burton e “Spider-Man” di Sam Raimi hanno ulteriormente consolidato questa connessione.. Oggi i fumetti continuano a ispirare film, serie TV e contenuti digitali, influenzando profondamente la cultura pop e gli incassi al botteghino.
Claudio ci ha fatto ricordare i giornaletti della nostra infanzia, come “Il Monello”, “L’Avventuroso”, “Il Corriere dei Piccoli”, “L’Intrepido”, “Topolino”, ecc.
Insieme a Roberto Bonadimani, ha dimostrato l’importanza di queste pubblicazioni come forma d’arte e narrazione e la loro capacità di affrontare temi complessi e di rappresentare una varietà di identità e storie che ha reso i fumetti un pilastro della cultura contemporanea. Il pubblico ha apprezzato molto i veri capolavori grafici che Roberto Bonadimani ci ha presentato per l’occasione, opere che meritano una mostra. Alla conclusione dell’evento, ci sono stati sinceri applausi e l’impegno di ritrovarci nuovamente.
-6 febbraio 2025 “Veronesi de soca” Canzoni veronesi, originali e di repertorio ai fiati (clarinetto, tromba) e non solo … Marco Pasetto e Giordano Bruno Tedeschi
Marco Pasetto e Giordano Bruno Tedeschi ci hanno regalato un pomeriggio all’insegna della musica e dell’ironia. La canzoni presentate, spesso scritte dai due musicisti, erano ispirate ai vizi e le virtù del popolo veneto in particolare veronese.Entusiasmante la capacità dei due musicisti di usare vari strumenti ed anche la voce. L’aula magna delle scuole Verdi era piena di pubblico a testimonianza della fama dei due artisti.
– 20 febbraio 2025 “Truffe agli anziani: come difendersi dalle insidie del web e della vita quotidiana” Relatore: Ten. Col. Antonio Sframeli Comandante Reparto Operativo Comando Provinciale Carabinieri di Verona
L’interesse e la preoccupazione verso il fenomeno delle truffe, in particolare quelle che colpiscono gli anziani, sono evidenti. I recenti fatti di cronaca e i dati statistici sulle truffe, i raggiri e i furti a Verona, che hanno mostrato un aumento significativo, hanno attirato l’attenzione della comunità. Nonostante se ne sia parlato anche negli anni passati, questa sera l’aula era completamente piena, a dimostrazione di quanto sia sentito il problema da parte degli anziani. Il Comandante del reparto operativo, Ten. Col. Sframele ha dedicato particolare attenzione alla truffa del “falso nipote o del falso carabiniere”, illustrando le modalità e le conseguenze di questo inganno. L’interesse dei presenti era tale che, se non fosse stato per i bidelli che dovevano chiudere, molti avrebbero continuato a fare domande e a cercare chiarimenti.
-12 Marzo 2025 Le meraviglie del Salento con musica Popolare del Salento e un piccolo stage di Pizzica per i partecipanti, offerto dal presidente dell’Associazione Giovanni Martes
-6 Marzo 2025 Donne dell’Ipogeo di Santa Maria in Stelle VERONA, a cura di Liana Olivi
La prof.ssa Liana Olivi, per il secondo anno consecutivo, ha nuovamente incantato un pubblico numeroso e attento con una lectio magistralis, in occasione della giornata internazionale dei diritti delle donne,
Partendo da alcuni nomi di donne citati in steli e da figure femminili rappresentate nel Pantheon di Santa Maria in Stelle, la prof.ssa Olivi ha intrapreso un lungo excursus storico sui diritti delle donne, risalendo all’antica Roma, quando tali diritti erano limitati rispetto agli standard odierni.
In quel periodo, le donne vivevano sotto l’autorità del paterfamilias, e avevano poche opportunità di partecipazione alla vita pubblica o politica. Solo in rari casi godevano di diritti legali, come la possibilità di possedere beni, gestire proprietà o, in alcune circostanze, divorziare. Le donne erano spesso celebrate per i loro ruoli materni e domestici, e la loro dignità era strettamente legata alla famiglia e al matrimonio.
Tuttavia, la prof.ssa Olivi ha anche fatto riferimento a figure femminili che, nonostante le limitazioni del contesto patriarcale, sono riuscite a esercitare una certa influenza politica, dimostrando che le donne possono avere un impatto significativo anche in condizioni sfavorevoli.
Al termine della sua relazione, una trentina di persone hanno accolto l’invito della Presidente delle guide del Pantheon a visitare l’Ipogeo nella vicina Santa Maria in Stelle.
Inoltre, la prof.ssa Olivi ha gentilmente autorizzato la pubblicazione di alcune slide utilizzate durante la sua presentazione.
-9 aprile 2025 Iconografia della croce excursus storico-artistico a cura del Prof. Ganzarolli Pietro
Ieri pomeriggio si è tenuto l’ultimo incontro del progetto generazioni di Prospettiva Famiglia con una bella, colta e interessante relazione del prof. Pietro Ganzirolli sul tema: Iconografia del crocifisso. Dopo aver invitato i presenti a rispondere a tre domande per nulla banali ma dalle cui risposte ognuno poteva trarre la sua idea di Cristo in cui crede (Ti sei mai trovato a pregare fanti a un crocifisso? Quali stati d’animo? Ma soprattutto quale volto di Gesù hai invocato?) ci ha condotto attraverso quattro fasi artistico- storiche a vedere l’ evoluzione del crocifisso e della sottostante idea di Cristo e della religione che rappresentavano.
Quattro passaggi nella storia dell’arte che danno l’idea di come è cambiata la percezione della morte di Cristo in croce. Si è passati dalle rappresentazioni delle “simbologie catacombali “dei primi quattro secoli alla rappresentazione della “croce Gemmata e gloriosa” per giungere alle prime raffigurazioni di “crocifissi Trionfanti”.
La raffigurazione del crocifisso in senso moderno riceve una svolta decisiva con Giotto e Cimabue che rappresentano il realismo della morte configurando così “il crocifisso Patiens”(sofferente).Solo alla fine del XVIII secolo gli artisti iniziano a interpretare il crocifisso come segno della sofferenza e del dolore.
Un grandioso Guttuso è stata una delle ultime immagini donatevi. Meriterebbe un incontro solo su questo quadro.
Ci auguriamo che questa collaborazione possa ancora continuare per guidarci ed arricchirci.
Grazie prof. Ganzirolli.
Gli amici della terza età hanno accettato di essere inseriti in due gruppi whatsapp Sorridi (creato durante la pandemia) e Plenair: il gruppo che ogni mercoledì partecipano alle passeggiate.
A loro è stato proposto, attraverso whatsapp, di esprimere i necessari feedback, sia sul gradimento dei temi presentati che sull’efficacia delle informazioni fornite
Pur con tutti i limiti (whatsapp si presta poco allo scopo non permettendo risposte aperte) sono riuscito comunque ad ottenere una valutazione affidabile.
Hanno risposto più di una quarantina di persone. Alcuni mi hanno scritto direttamente per esprimere il loro ringraziamento e per spingermi a continuare.
Nel prospetto allegato le risposte/valutazioni pervenute.
.
Maggio 2025
Il coordinatore e responsabile del progetto Andrea Salandra