Giovedì 16 Ottobre 2025
Il mestiere di educare
Adolescenza, età del cambiamento «Il tornado emotivo può fare danni Ma i genitori devono sapere che esistono strumenti per affrontarlo»
Lorenza Costantino
Adolescenza, l’età del cambiamento. Cambiamento del corpo, che in poco tempo perde i tratti infantili per acquisire fattezze in cui non sempre ragazze e ragazzi si riconoscono. Della mente, percorsa da emozioni nuove e dirompenti: pure queste difficili da gestire.Di tutto ciò, e soprattutto delle ricette con cui gli adolescenti e i relativi genitori possono affrontare il cambiamento, il più serenamente possibile, si parlerà oggi nella seconda puntata di “Visionaria – Crescere insieme”: il nuovo programma radiofonico e televisivo promosso dall’associazione Prospettiva Famiglia, in collaborazione con TeleArena, RadioVerona, i quattro quotidiani Athesis – L’Arena, Il Giornale di Vicenza, Bresciaoggi e La Gazzetta di Mantova – e il Comune.Il cambiamento, si diceva. Un passaggio che attraversa tutti, ma che può trasformarsi in un terremoto emotivo: per chi lo vive e anche per chi sta accanto. Ne parlerà Daniela Panacci, psicologa e psicoterapeuta, con l’approfondimento su: «L’adolescenza vista da vicino: un cambiamento per tutti. Cosa succede nel corpo, nella mente e nel cuore di un adolescente».Si prenderà spunto da una lettera-sfogo scritta da una ragazza, una tra le tante testimonianze raccolte nell’ambito di «The students’ voice», il progetto dell’Osservatorio permanente degli adolescenti e degli studenti (Opados), portato avanti in dieci anni, in diversi istituti scolastici superiori, da Panacci insieme al docente Andrea Salvetti. La lettera – intensa, contraddittoria, dolorosa – racconta il senso di smarrimento che spesso gli adolescenti provano nel rapporto con gli adulti, e alterna momenti di rabbia a passaggi di tenerezza e un profondo senso di colpa.In questa lettera, anticipa Panacci, «la protagonista lancia una dura critica ai propri genitori, spiega di sentirli molto distanti. Però poi chiede scusa, confessa di sentirsi “sbagliata” e in colpa per questa incomunicabilità. Uno spaccato molto concreto, e tipico, del tornado emotivo che può travolgere la mente di un adolescente. E di riflesso, quella dei suoi familiari, giustamente preoccupati per le ricadute che ciò può avere sui loro figli».Secondo la psicologa, «negli ultimi anni si è registrata un’involuzione nel benessere emotivo dei ragazzi: la pandemia globale, l’influenza pervasiva dei social hanno acuito il senso di solitudine e impotenza, alimentato l’insicurezza e reso più fragile l’identità degli adolescenti. Vediamo giovani», aggiunge, «che si sentono sbagliati, non compresi, distanti dai genitori e anche dai loro coetanei». «Ma c’è una buona notizia: esistono gli strumenti per affrontare tutto questo. Vogliamo raccontarli e offrire una speranza sia ai giovanissimi sia ai loro genitori».In studio saranno presenti anche alcuni ragazzi dell’associazione Prospettiva Famiglia, che aiuteranno a comprendere meglio il punto di vista delle nuove generazioni.Visionaria è un laboratorio settimanale di educazione condivisa: un ciclo di puntate in cinque aree tematiche – dalle relazioni familiari alla vita digitale, dalla gestione delle emozioni alla collaborazione scuola-famiglia – per accompagnare chi educa in un percorso di crescita consapevole. Un progetto ambizioso, che punta a costruire una comunità educante capace di leggere i cambiamenti in atto.
L’Arena Giovedi 16 ottobre 2025 – Pagina 23
Lorenza Costantino














